Danneggia l'auto del marito: moglie suicida per i sensi di colpa - Notizie.it

Danneggia l’auto del marito: moglie suicida per i sensi di colpa

Esteri

Danneggia l’auto del marito: moglie suicida per i sensi di colpa

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Prende di nascosto l'auto del marito e la distrugge. Si reca a casa scrive un biglietto e si suicida. Non è riuscita a superare i sensi di colpa

Danneggia auto e poi suicidio

Anastasia Lysukho, ventenne di Novocherkassk, ha perso la vita dopo un incidente in auto. L’incidente di per se non le è costato la vita ma il gesto estremo che lei ha fatto si. Cerchiamo di fare luce sull’accaduto. Il marito della donna era fuori per lavoro e lei contro il volere di lui prende l’auto dal garage. Si mette alla guida di una Vaz 2106 ma dopo poco procura un frontale contro un auto che veniva in senso opposto. Dopo l’impatto l’auto della donna ha urtato anche delle auto parcheggiate, totale del danno 10 mila euro. E’ uscita dall’auto ed è scappata come raccontano le persone che hanno assistito all’impatto. L’auto è rimasta lì mentre la donna è fuggita a casa. Una volta arrivata ha scritto un biglietto di scuse al marito e si è suicidata. La macchina non era assicurata ed i sensi di colpa erano talmente tanti che non ce la faceva a vivere.

Lascia una bambina piccola e tutti i familiari attoniti.

Donna al volante

I cliché delle donne al volante sono tanti, non sanno parcheggiare, non hanno il senso dell’orientamento ed in alcune situazioni non sanno come guidare. Però c’è un’altra cosa che le contraddistingue sono molto più irascibili degli uomini. Una ricerca condotta da Hyunday in collaborazione con l’università di London ha ribadito la supremazia dell’uomo quando ci troviamo a parlare di motori. Hanno sviluppato un test che è in grado di capire e misurare le emozioni alla guida. Sono stati coinvolti mille partecipanti e sono state esaminate le reazioni che hanno avuto in vari scenari. L’esame ha interessato tutti e cinque i sensi, sono stati utilizzati strumenti di decodifica facciale e la misurazione della frequenza cardiaca. Questo ha portato ad una conclusione: le donne al volante sono per il 12% più arrabbiate rispetto agli uomini.

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Cosa agita e come risolverlo

Questa rabbia può essere sollecitata dal clacson delle altre auto, dai suggerimenti del passeggero seduto accanto e dalle indicazioni dei passanti incapaci di dare corrette indicazioni.

La spiegazione data dai ricercatori ci riporta indietro di molto nel tempo. Si scatenano istinti primitivi di difesa riconducibili agli uomini primitivi. Le donne ne risentono più degli uomini di questi effetti. I nostri antenati femminili hanno dovuto sviluppare un acuto senso di difesa non avendo durante il giorno la presenza dell’uomo. Questo sistema di autodifesa esiste ancora e le donne a tutt’oggi ne risentono ancora quando hanno input negativi. Questa cosa porta le donne ad essere più frustrate e irascibili. Per risolvere o attenuare il problema prima di mettersi alla guida bisogna agire con la respirazione. Respiri profondi e rilassanti aiutano ed aiuta anche il contare fino a 10 prima di infierire con il clacson. Molto spesso la frenesia della vita moderna ci porta a sfogare i nostri problemi con la prima cosa storta che ci si trova davanti. Yoga, ginnastica rilassante potrebbero essere degli ottimi metodi per stemperare il nervosismo ed affrontare diversamente l’ira.

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