Data uscita Maraviglioso Boccaccio

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Data uscita Maraviglioso Boccaccio

“Raccontiamo questa storia, anzi, queste storie, ispirate al “Decamerone” di Boccaccio, perché accettiamo la sfida; ai colori cupi della peste – ieri come oggi, la peste, in varie forme, è dappertutto – contrapporre i colori trasparenti dell’amore, dell’impegno, della fantasia.”

In Maraviglioso Boccaccio,in uscita nelle sale italiane il 26 febbraio 2015, i fratelli Taviani, fedeli alla loro tradizione di film ispirati ad opere letterarie ( tra i più famosi ricordiamo Kaos-1984, tratto dalle Novelle per un anno di Luigi Pirandello) ci regalano un film ispirato ad uno dei grandi capolavori della letteratura italiana, il Decameron.
Come nell’arcinota trama, la vicenda è incentrata su un gruppo di giovani che, per sfuggire alla piaga della peste che imperversa nella Firenze trecentesca, si rifugiano in campagna, dove impiegano il loro tempo a raccontarsi brevi storie. Ispirato in particolare a cinque novelle, il vero protagonista della storia è l’amore, in tutte le forme e le sfaccettature in cui può essere inteso; Quest’ultimo infatti, insieme al piacere del racconto, sarà l’antidoto contro le asprezze e le incertezze di un’epoca, nella tipica struttura “ a cornice” che contraddistingue il capolavoro boccacciano.
Il film è arricchito di per sé da un cast di eccellenza, che raccoglie molti degli attori italiani più apprezzati del momento, da Carolina Crescentini a Paola Cortellesi, da Riccardo Scamarcio a Kim Rossi Stuart, annoverando anche Kasia Smutniak, Jasmine Trinca e Vittoria Puccini.
Il film dà anche risalto ad alcune delle nostre bellezze storiche e naturalistiche; le location del film sono infatti la Toscana, dove riconosciamo la Piazza del Duomo di Pistoia, il Castello di Spedaletto e Villa La Sfacciata, e il Lazio, dove fanno capolino la Basilica di Sant’Elia, l’abbazia Sant’Andrea in Flumine e il castello Odescalchi a Bassano Romano.

I due registi toscani, dopo il successo di Cesare deve morire, Orso d’oro al Festival di Berlino 2012, si sono dunque cimentati in questa sfida dai precedenti illustri ( ricordiamo il celebre Decameron diretto nel 1971 da Pier Paolo Pasolini); Maraviglioso Boccaccio rimane uno dei film più attesi della stagione, ricordandoci che, al di là dell’epoca, l’amore rappresenta davvero la salvezza del mondo.

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