Ddl anticorruzione è ancora in alto male

Roma

Ddl anticorruzione è ancora in alto male

 

Il Ddl anticorruzione è sempre più oggetto di fervide
discussioni e disquisizioni, a dire il vero pare che i nostri politici ne siano
allergici e chissà perché. Enrico Letta dice: è il primo atto di una risposta
forte alle degenerazioni intollerabili dell’etica pubblica. Ma non basta. Serve
un secondo tempo legislativo che affronti nodi ancora irrisolti come i tempi
della prescrizione, il falso in bilancio, l’autoriciclaggio” Insomma il ddl
pare faticare enormemente per arrivare al tanto atteso traguardo, intanto ieri la
ministra Severino è stata impegnata fino
a notte inoltrata con i responsabili della giustizia Costa(Pdl), Orlando (PD),
e Rao (Udc) oggi invece è attesa la fiducia in Senato, divisa in tre voti. Per quanto
riguarda l’art 18 sul collocamento fuori ruolo dei magistrati non si è ancora
approdati da nessuna parte, anzi pare che il PDL voglia far saltare ogni
ipotesi di accordo.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche