Ddl Scuola, sindacati chiedono modifica al decreto COMMENTA  

Ddl Scuola, sindacati chiedono modifica al decreto COMMENTA  

Sindacati allo sbaraglio, richiesta modifica Ddl Scuola con petizione On line in internet
Sindacati allo sbaraglio, richiesta modifica Ddl Scuola con petizione On line in internet

La scuola grida aiuto da molto tempo, le ultime modifiche legislative ne stanno facendo razzia.

I Sindacati chiedono la modifica del DDL Scuola di Renzi con una petizione online.

Supplenti chiamate dopo dieci giorni con conseguenze che gravano su bambini divisi in gruppi e parcheggiati in classi dove gli insegnanti, vista la necessità di accudimento, riescono con estrema difficoltà a portare avanti i programmi ministeriali;  docenti costretti ad inizio dell’anno dalle necessità economiche a chiedere carta, cartoncini, carta igienica, sapone alle famiglie degli alunni; genitori obbligati a pagare il contributo volontario (?); bambini con difficoltà mal seguiti a causa della riduzione del personale di sostegno; classi stracolme che impediscono al docente di poter seguire individualmente e con cura ogni bambino appartenente alla classe; Collaboratori scolastici (bidelli) costretti dalle riduzioni di organico a correre tutto il giorno per i corridoi senza riuscire a garantire la sicurezza tanto proclamata dai corsi di formazione, per non parlare del personale di Segreteria spinto a svolgere mansioni esagerate a causa del recente accorpamento negli Istituti Comprensivi e conseguente riduzione del personale ed infine per concludere i Ds (ex Presidi) che non ce la fanno pur volendo a coprire le necessità di più cicli, sottopagati rispetto ad ogni Dirigente che si rispetti, inermi difronte a differenze stipendiali ingiustificate nella stessa categoria, ridotti a meri ammistrativi.

Leggi anche: Prostitute: nel 2008 inflitte 2000 multe ai clienti


Dov’è finita la scuola pubblica italiana? Soprattutto, dov’ erano i sindacati in questi anni? Certamente ad oggi, non hanno aiutato le differenze ideologiche presenti negli stessi: destra, sinistra, centro, di categoria, confederali, autonomi. Spesso questi hanno parlato male gli uni degli altri nelle Assemblee scolastiche dove avrebbero dovuto almeno mascherare i disaccordi. Il risultato è difronte ai nostri occhi, “chiaro ed evidente” come direbbe il buon vecchio Cartesio: non essere riusciti a collaborare per il bene comune, la Scuola pubblica.


La resposabilità si può certamente attribuire in parte al Governo, alle sue incapacità, ai suoi errori imperdonabili, ma oggettivamente il sindacato in questi anni ha mancato in coesione, in forza, in coerenza negli obiettivi comuni, non c’è stata e forse ancora non c’è da parte dei sindacati l’attenzione a seguire il solo ed unico fine per il quale nacquero: la difesa dei lavoratori.

Il nuovo Ddl danneggia la scuola gravemente, ma sta scoprendo le “magagne” . Circa tre giorni fa il tanto atteso incontro con il Governo e cosa ne è venuto fuori?

Il Ddl ” La Buona Scuola” presumibilmente passerà! Allora finalmente decidono di unire le loro forze e cosa fanno? Una Petizione in cui chiedere la modifica del Ddl 2994, quando la scuola unita il 5 maggio ha manifestato la necessità di annullare il Ddl scuola.

Leggi anche

funerale-don-antonio
Cronaca

Morte Don Antonio: si alzano le mattonelle della Sonrisa

Strano fenomeno dopo la morte di Don Antonio Polese, noto a tutti per la sua trasmissione 'il Boss delle Cerimonie' e per la celebre villa da lui realizzata nella quale il programma televisivo veniva ambientato. Secondo quanto raccontato dal caposala La Sonrisa, Davide Gaetano, dopo la morte del boss nella villa sarebbe accaduto qualcosa di molto strano. In un intervista al giornale locale Il corrierino, Gaetano ha spiegato che, come gli è stato raccontato, dopo la morte di Don Antonio le mattonelle della sala della sua casa nel quale era stata allestita la camera ardente, quelle che portavano dalla bara Leggi tutto
About Riccardina Sgaramella 5 Articoli
Benvenuti nel mio profilo! Sono laureata in Filosofia Etica ed ho conseguito un corso di giornalismo etico anni fa. Scrivo per passione da quando sono bambina; giornali di quartiere, testi, programmi radio, favole per bambini. Ho molti hobbies: cucina, arte, cinema, natura, animali, viaggi. Se vi interessano i miei articoli, lasciate un commento, vi risponderò! :)

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*