De Chirico e le Avanguardie a Ferrara

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De Chirico e le Avanguardie a Ferrara

De Chirico e le Avanguardie a Ferrara
De Chirico e le Avanguardie a Ferrara

Nel centenario dell’arrivo di De Chirico a Ferrara, la città celebra l’artista a Palazzo dei Diamanti.

“La pittura di De Chirico è una nuova visione, nella quale lo spettatore ritrova il suo isolamento e intende il silenzio del mondo” scriveva René Magritte.

De Chirico arrivò a Ferrara nel 1915, lasciando Parigi proprio dopo l’annuncio della Prima guerra Mondiale. Il soggiorno nella città estense durò tre anni, 1915 -1918, durante i quali l’artista prestò servizio militare presso il 27° Reggimento di Fanteria di Ferrara.

La bellezza e il mito rinascimentale di Ferrara lo indussero a dipingere molti dei suoi quadri che hanno come rappresentazioni delle piazze fuori dal tempo o stanze segrete nelle quali manichini, personaggi senza volto sono figuranti di un mondo metafisico. Fu proprio a Ferrara, conosciuto Carrà, che De Chiricò coniò per la sua pittura il nome di “metafisica” con la quale oggi la denominiamo, fu proprio a Ferrara che nacquero alcuni dei suoi capolavori fonte di ispirazione per le successive avanguardie del Primo ‘900 come il dadaismo e il surrealismo.
Infatti, la pittura metafisica fu una delle correnti artistiche più famose e importanti dell’arte contemporanea e De Chirico è unanimamente considerato il suo inventore.

Le atmosfere sospese, fuori dal tempo e dallo spazio, quasi ultraterrene, mettono in scena sulla tela tutti i grandi enigmi dell’esistenza umana con tematiche che saranno proprie anche di Carrà, Giorgio Morandi, De Pisis Filippo, così come di Salvador Dalì, Magritte, Grosz e Ernst.

L’ “iper originale” De Chirico verrà omaggiato dalla sua Ferrara con ben 80 opere provenienti dai maggiori musei contemporanei internazionali in mostra dal 14 novembre al 28 febbraio al Palazzo dei Diamanti. L’allestimento, organizzato dalla Fondazione Ferrara Arte e dalla Staatsgalerie Stuttgart in collaborazione con l’Archivio dell’Arte Metafisica di Milano/Berlino, avrà come curatori Paolo Baldacci e Gerd Roos.
I visitatori avranno la possibilità di guardare le opere di De Chirico e degli altri pittori metafisici e surrealisti più noti del ‘900 dalle ore 9.00 alle 19.00 anche durante le festività del Natale e dell’Epifania.

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