De Rossi: “Champions? Ci crediamo”

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De Rossi: “Champions? Ci crediamo”

Da settimane non è nella sua forma migliore costretto a convivere con piccoli guai fisici che pur permettendoti di scendere in campo si fanno sentire nel corso dei novanta minuti. Domenica scorsa, poi, è sceso in campo da difensore centrale. Prima il problema all’inguine, ora il tallone. E’ lo stesso De Rossi ha sottolineare le sue condizioni fisiche: «Come mi sento? Diciamo che ho parlato troppo presto, perché fino a dicembre avevo detto che stavo benissimo e non avevo problemi…». Il mediano giallorosso aveva confessato in passato che «stare fuori è sempre difficile, con il passare dei giorni della settimana prima non gioco, poi forse, infine sicuramente». Ieri, intervenendo a Pasqua Paralimpica nella sua Ostia, ha dato la conferma: «Vengo da due-tre mesi non proprio tranquillissimi. Il gomito? No, quello sta bene. Limportante è esserci sempre e che la Roma vinca» (…)

TERZO POSTO – Tutte le sue energie come quelle dei compagni sono tutte concentrate nel rush finale che potrebbe aprire ai giallorossi le porte del terzo posto.

La Roma ci deve credere? «Sì» dice De Rossi «dobbiamo continuare a crederci» . (…) «non è cambiato nulla rispetto a quello che avevo già detto, ma certo è che le ultime sconfitte di Udinese e Napoli per noi 85 of 194 stato grande Vengo da un periodo in cui ho avuto qualche problema» rappresentano un vantaggio ulteriore». Luis Enrique è sempre lo stesso: «Se ci carica per il terzo posto? Né più e né meno di quanto facesse un mese fa. Lui ragiona partita dopo partita e adesso ci saranno ancora più stimoli, ma sinceramente non ce nera bisogno. Siamo lì vicino e bisognerà continuare a pedalare» .

LEADER SEMPRE – Non può che difendere il suo compagno Kjaer, oggetto di numerose critiche: «Tante polemiche su di lui. Il tifoso dice quello che vuole e giudica il giocatore come crede. Io ho un giudizio positivo soprattutto sulla partita col Novara, ne ho parlato a livello personale perché mi ha aiutato tanto visto che i movimenti del difensore li conosce meglio di me e per questo lho ringraziato.

Poi se i tifosi non sono contenti di me, di lui o di come abbiamo giocato quello è un altro discorso. Io ne ho parlato perchè è stato un grande con me». Infine, un pensiero sullo scandalo delle scommesse: «Cè grande amarezza quando escono delle cose e delle persone nuove. Si pensa sempre che sia finita e che quel giocatore uscito sia veramente lultimo. Speriamo che finisca al più presto, speriamo che ci siano meno giocatori coinvolti possibili e che quelli che sono coinvolti riescano a giustificarsi con le loro versioni» .

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