Decalogo Guardia Costiera per immersioni in sicurezza

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Decalogo Guardia Costiera per immersioni in sicurezza

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Uno tra gli sport acquatici più praticati nel mondo, ed anche in Italia, è il diving, vale a dire le immersioni subacquee. In genere, chi pratica questo tipo di attività si trova in gruppi organizzati, con guide esperte, e sta seguendo, o ha seguito, un corso specifico per sapere come comportarsi.

Fare immersioni infatti può comportare anche dei rischi, per se stessi e per gli altri: per questo motivo, anche la Guardia Costiera ha emanato un decalogo, che riporta le norme principali cui attenersi, che sono le seguenti.

  1. Preparatevi iscrivendovi ad un corso che preveda lezioni teoriche e pratiche
  2. Mantenetevi in buona forma: sottoponetevi a visita medica periodica e tenete sotto controllo il peso
  3. Verificate l’efficienza dell’attrezzatura: se la prendete a noleggio, controllatene la funzionalità
  4. Segnalate sempre la vostra presenza con un boa e la relativa bandierina di segnalazione
  5. Effettuate le immersioni in compagnia, ancora meglio se accompagnati da un professionista
  6. Prima di tuffarvi consultate le previsioni meteo-marine, che segnalano anche le forti correnti
  7. Fate molta attenzione al panico: nelle situazioni critiche non si può riemergere velocemente, ma vanno rispettate le tappe di decompressione
  8. Se visitate grotte o relitti, fatevi sempre accompagnare da un esperto e usate “il filo di Arianna” per non perdere l’orientamento
  9. Evitate gli sforzi quando uscite dall’acqua: nelle ore successive è consigliabile non prendere aerei né recarsi in montagna, per evitare sbalzi di pressione
  10. In caso di emergenza, chiamate la Guardia Costiera al numero gratuito 1530

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