Decreto “Liberalizzazioni”: i tassisti continuano a scioperare COMMENTA  

Decreto “Liberalizzazioni”: i tassisti continuano a scioperare COMMENTA  

I tassiti non si fermano e continuano uno sciopero che ormai è giunto al quinto giorno. Questo ha significato cinque giorni di disagi, non solo per chi si sposta in taxi.


Lo sciopero va avanti da lunedì 16 e quella di ieri doveva essere la giornata decisiva: “la madre di tutte le battaglie” come l’hanno definita i sindacati dei tassisti. Alle 12 di ieri era infatti previsto un incontro a Palazzo Chigi, dove una delegazione di tassisti è salita per presentare la propria piattaforma.


Si sono registrati alcuni momenti di tensione al Circo Massimo dove si radunano in assemblea centinaia di tassisti provenienti da tutta Italia. L’assemblea ovviamente è contraria alla liberalizzazione delle licenze.

“Non siamo tanto ottimisti sul consiglio dei ministrituonano i tassistie se l’accordo non ci piacerà, continueremo a farci sentire a piena voce“. Diversi contingenti delle forze dell’ordine continuano a presidiare l’area, il servizio va avanti a singhiozzo e c’è l’appello dei sindacati a tornare al lavoro. “Noi non siamo la medicina per l’Italia. Monti forse non ha capito che non siamo noi la soluzione ai problemi economici”, concludono i tassisti.

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La precettazione ormai è alle porte. Attendiamo sviluppi.

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