Delegazione cuneese incontra il Ministro Lupi per discutere di infrastrutture

Attualità

Delegazione cuneese incontra il Ministro Lupi per discutere di infrastrutture

Si è svolta ieri mattina, martedì 24 settembre, a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un incontro tra il Ministro Maurizio Lupi e una delegazione cuneese composta dal Sindaco di Cuneo Federico Borgna, dal deputato Enrico Costa e dall’ex parlamentare Teresio Delfino. All’ordine del giorno alcune tematiche relative ad infrastrutture del cuneese che stanno vivendo una fase di impasse: il lotto 1.6 dell’Autostrada Asti-Cuneo (la cosiddetta tangenziale di Cuneo), la linea ferroviaria Cuneo – Nizza, l’aeroporto di Levaldigi e il raddoppio della linea ferroviaria Cuneo – Fossano.

Per quello che riguarda il lotto 1.6 dell’Autostrada Asti-Cuneo, il cui mancato avvio dei lavori è causato da un contenzioso tra la Società Asti-Cuneo e l’ANAS relativo alla riquantificazione dell’importo dei lavori, il Ministro Lupi ha garantito l’impegno a occuparsi della questione in tempi rapidi, in modo da permettere l’avvio dei lavori nel minor tempo possibile. È stato inoltre confermato che il lotto 1.6 risulta tra le opere già finanziate e che le risorse economiche sono disponibili.

Per la Cuneo Nizza, il Ministro ha dichiarato che è in atto il tentativo di inserire già nella prossima legge di stabilità, che a breve verrà discussa in Aula, il finanziamento necessario, intervento indispensabile per gli urgenti lavori di messa in sicurezza della linea ferroviaria e per ridurre i tempi di percorrenza nel tratto francese.

Buone notizie anche per l’aeroporto di Levaldigi: oggi stesso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha mandato comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze per avviare l’autorizzazione per la concessione ventennale.

Secondo anche il recente pronunciamento del TAR, la risposta e la relativa concessione da parte del MEF dovrebbe arrivare entro 30 giorni.

In ultimo è stato affrontato il tema del raddoppio della linea ferroviaria Cuneo – Fossano. Il Ministro Lupi ha ascoltato con attenzione le richieste cuneesi, ma su questo punto, vista anche la carenza di risorse disponibili, l’attesa dovrà essere più lunga. Sicuramente per accelerare i tempi sarà necessario il coinvolgimento della Regione Piemonte, sia dal punto di vista del reperimento delle risorse che per garantire il necessario supporto alla realizzazione dell’opera.

«Sono molto soddisfatto – dichiara il Sindaco Borgna – perché il Ministro ha dimostrato un’attenzione molto alta sulle questioni da noi sollevate. Ad esclusione del raddoppio della ferrovia Cuneo – Fossano, per cui temo che bisognerà avere ancora un po’ di pazienza, sugli altri temi le risposte ci sono sembrate convincenti e credo di poter affermare che entro breve si scioglieranno i nodi che bloccavano lo sviluppo di queste infrastrutture, fondamentali per il nostro territorio.

Sono molto fiducioso sia per quello che riguarda Levaldigi, che con lo sblocco della concessione ventennale potrà garantirsi quelle prospettive di sviluppo attualmente solo abbozzate, come ad esempio il possibile ingresso di partner privati, che per la tangenziale di Cuneo, che risulta tra le opere già finanziate e di cui si aspetta, una volta risolta la controversia tra ANAS e Società concessionaria, solo più il via ai cantieri. Chiaramente continueremo a monitorare la situazione fino alla definitiva risoluzione di tutti i problemi, perché la nostra provincia non può più permettersi di aspettare queste opere indispensabili per il suo sviluppo.»

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...