Dell’Utri e l’esilarante intervista a difesa della sua discesa in campo

Roma

Dell’Utri e l’esilarante intervista a difesa della sua discesa in campo

Il povero Marcello dell’Utri sospirando, come fosse l’ultimo
eroe nazionale ha dichiarato “Mi tocca devo correre per il Senato”

“Lo chiameremo
‘Partito del Cuore’, sperando che il Cuore non si o

Così Silvio Berlusconi, fra un depistaggio e l’altro ( in merito alla sua ricandidatura) ha
incaricato dell’operazione proprio il fedelissimo co-fondatore di Forza Italia.
Poi concede un’esilarante intervista al Fatto:

“Senatore, pensa davvero che Berlusconi potrebbe farsi da
parte per il bene del partito?”

“Perché no? Sono i detrattori che dicono che cambia sempre
idea. La realtà è che è tutto in fieri. Diciamo che Berlusconi sta aspettando
di vedere come si sistemano certe cose prima di decidere.”

“Per esempio? “

“Le elezioni in Sicilia sono importantissime. È quello il
passaggio portante per decidere il prossimo futuro”.

“Chi la spunta secondo lei?”

“Ho l’impressione che non vincerà nessuno. Ci sarà un tale
frazionamento che, alla fine, il presidente designato sarà costretto a cercare
maggioranze che non avrebbe mai voluto.”

“C’è pure il fattore Beppe Grillo.”

“Bravissimo, Grillo.

Prestazioni eccezionali, le sue. E non
solo quelle fisiche, eh!”

“Mettiamo che Nello Musumeci si aggiudichi la Sicilia.
Avrebbe ancora dubbi, il Cavaliere, sul suo ritorno in scena?”

“Parliamone tra una quindicina di giorni!”

“Intanto può rispondere a questo: lei che ha co-fondato
Forza Italia, ha un’idea sulla ricetta che può far riemergere il Pdl dal
pantano?”

“Serve il fuoco! È il fuoco che manca”.

“E come si accende?”

“Bisogna provocarlo, ci vuole la scintilla”.

“A chi il ruolo del piromane, se non a B.? “

“Berlusconi è stato il fuoco, forse lo è ancora. Ma se
stiamo tutti a piangerci addosso non andiamo da nessuna parte. Bisogna ardere.”

“Quindi il testimone può passare al segretario Alfano?
Oppure a Montezemolo? Berlusconi ha persino aperto a Fini”.

“Ma no, non c’è niente di determinato. E poi è vero che i
cimiteri sono pieni di persone indispensabili, ma io non vedo nessuno in grado
di sostituire Berlusconi.”

“É vero che il Cavaliere non sopporta più i suoi, e che
chiama La Russa e Gasparri “quei fascisti?”

“Cosa vuole, sono parole in libertà…”

“Berlusconi sostiene però di dover pensare alle sue aziende,
che “stavano meglio prima che entrassi in politica”.

“Ma va’! Questo è assolutamente falso.

Ero con lui ai tempi
in cui si decise a costruire Forza Italia e il tema aziende non è mai esistito.
La sua ambizione è sempre stata il Paese. Poi è chiaro che difenda le sue cose”.

“Si dice che lei stia modellando il nuovo partito sulla base
dei Circoli del Buon Governo, da lei fondati. Conferma? “

“L’idea è quella. I circoli ci sono e vogliono esprimersi.
Abbiamo fatto un grande lavoro, e forse oggi può tornare utile.”

“Pensa che basterà a ripulire l’immagine del Pdl? “

“Non so, ma non possiamo arrenderci. É un lavoro enorme, che
non so neanche se mi sento di affrontare, ma è fondamentale migliorare la
classe politica. Vede che crisi morale c’è? Bisogna formare nuove classi
dirigenti, mettere in campo i giovani.”

“Non per dire un’ovvietà, ma non pensa che le sue vicende
giudiziarie rendano un po’ improbabile che l’elettorato creda ai suoi buoni
propositi? “

“Ah beh, certo. Ma che ci posso fare? Tanto viene
strumentalizzata qualunque cosa.

Se mi preoccupassi di questi problemi non
concluderei mai niente nella vita.”

“Tra poco la Cassazione deciderà sulla sua condanna. Non è
che si ricandida pure per evitare (un’altra volta) l’arresto?”

“Gliel’ho già detto un paio d’anni fa: io ho fatto politica
per legittima difesa. E ora mi pioveranno addosso altri 50 mila avvisi di
garanzia. Può darsi che mi tocchi andare in Parlamento di nuovo. Io spero di
no, ma non lo posso escludere.”

“E chi la costringe? In fondo ha pronta un’alternativa
d’oro, nella sua villa a Santo Domingo”.

“No, guardi, questa è letteratura. Sì, ho comprato una casa,
trasferendo una parte dei soldi che ho incassato dalla vendita della famosa
villa sul lago. Ma ho intenzione di passarci solo le vacanze”.

“Quindi non è pronto a fare il latitante? “

“Sa qual è il problema? Santo Domingo è bellissima, ma dopo
dieci giorni mi rompo. Non c’è proprio niente da fare lì. Glie-l’ho detto: mi
sa che mi tocca ricandida”r

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