Di Pietro: “Il nostro cambiamento a fianco dei più deboli”

Politica

Di Pietro: “Il nostro cambiamento a fianco dei più deboli”

Il leader dell’IdV, Antonio Di Pietro, sulla situazione economica e politica italiana, ha dichiarato: “Invece di continuare a mettere le mani nelle tasche dei cittadini prendendo alle fasce più deboli, riducendo i diritti costituzionali, il presidente Monti si preoccupi di eliminare quegli sprechi della spesa pubblica utili per rilanciare l’economia. L’Italia sta fallendo ma non certo per l’articolo 18. Il motivo è soprattutto la corruzione e l’enorme burocrazia che tiene tutto bloccato. Oppure i falsi in bilancio e uno Stato asfittico che non è in grado di fare nessuna riforma e di rilanciare l’economia del Paese. Gli italiani si aspettano un cambio radicale della politica, inteso come modo di farla e di classe dirigente, non già con il solo cambio di simboli e di sigle. Vedo molti movimenti in giro, ma non è certo con una lavata di faccia che si può cancellare il passato. Noi non partecipiamo a questa ipocrisia di cambio di sigle senza cambiare alcunchè. E mentre gli altri fanno politica nei palazzi noi scendiamo tra la gente nelle battaglie di legalità, come quella sull’articolo 18, al fianco delle fasce più deboli. Siamo vicini a chi si mobilita e vuole risvegliare le coscienze. E in questo campo la Fiom sta facendo un lavoro di grande importanza. Per questo è deprimente che in alcune fabbriche vengano penalizzati alcuni lavoratori solo perché iscritti alla Fiom”.

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