Diatriba Fiat-FIOM: 21 cause vinte dalla casa automobilistica torinese COMMENTA  

Diatriba Fiat-FIOM: 21 cause vinte dalla casa automobilistica torinese COMMENTA  


Nello scontro giudiziario tra la Fiat e la FIOM, sindacato dei lavoratori metallurgici, si è arrivati a 21 cause vinte dalla casa automobilistica torinese. Queste 21 cause riguardano almeno quindici aziende facenti parte di Fiat group, tra cui Powertrain, Magneti Marelli, Comau, Abarth, Holland e Sirio.

Non sussiste quindi l’attività antisindacale, questa è stata l’affermazione del giudice Fabrizio Aprile del Tribunale del lavoro di Torino. I ricorsi di FIOM si fondano sulla contestazione dell’interpretazione restrittiva dell’articolo 19 dello Statuto dei Lavoratori che riconosce la rappresentanza solo ai sindacati firmatari dei contratti collettivi applicati nell’impresa, mentre Fiom ne reclama, in nome del principio di libertà sindacale, l’applicazione anche ai sindacati non firmatari. “Quello che chiede la Fiom non è di interpretare l’articolo 19, ma di riscriverlo”, questo dichiara il giudice Aprile.

Sono in totale 61 le cause sollevate da Fiom e pendenti davanti a vari tribunali italiani, sino ad oggi Fiom ha avuto la meglio per le cause relative allo stabilimento di Pomigliano, per la Magneti Marelli di Bologna e di Napoli, mentre Fiat ha vinto le cause per la Cnh di Lecce, la Sirio di Milano e per altre quindici aziende torinesi.

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