Dieci frasi da non pronunciare se litighi con lui COMMENTA  

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L’amore non è bello se non è litigarello. Secondo gli esperti, litigare può fare bene alla coppia, ma se non gestita  al meglio, la lite rischia di avere ripercussioni negative. E’ quindi importante che la coppia sia in grado di litigare, perché di per sé bisticciare non è negativo, ciò che fa la differenza è piuttosto come lo si fa. Alcuni psicologi e psicoterapeuti hanno stilato un elenco di dieci frasi che è preferibile non pronunciare tra due persone che si amano davvero.


1)     Dopo tutti i sacrifici che ho fatto per te: rinfacciare al proprio partner ciò che si è fatto per lui (gesti e cose materiali) è di cattivo gusto e potrebbe far scattare sensi di colpa nell’altro o far nascere una reazione di difesa e quindi aggressiva;

2)     Con tutti i problemi che ho ti ci metti anche tu: è come dire che il partner rappresenta un ulteriore problema che si aggiunge a quelli da affrontare nella vita quotidiana;

3)     Dovevo dar retta alle mie amiche, loro sì che hanno capito chi sei: è una frase infelice che presuppone l’appartenenza ad un gruppo da cui il partner è escluso. La sensazione spiacevole che ne deriva può portare il partner ad un effettivo allontanamento per timore di essere giudicato;

4)     E’ tutta colpa tua: è piuttosto frequente scaricare al partner colpe e responsabilità. Questo atteggiamento spesso ha l’unico obiettivo di giustificare le proprie mancanze, quindi va evitata se si ha a cuore il proprio partner e non lo si vuole ferire;

5)     Non ne fai una giusta, lascia, faccio io! Svilire il proprio compagno, soprattutto davanti ad altre persone, significa non amarlo. Anzi, chi ama assume un atteggiamento contrario: stimola, incoraggia sprona. Squalificare in modo assoluto le capacità del partner provoca un crollo dell’autostima e di sicuro non aiuta la coppia a ritrovarsi;

6)     Il mio ex era più bravo: è una frase davvero crudele, perché è sottinteso il rimpianto di aver scelto un partner non ritenuto quello giusto. Per capire quanto male può fare una frase del genere, basta pensare: e se fosse lui a pronunciarla nei nostri confronti?

7)     Maledetto il giorno che ti ho incontrato: significa accusare il partner di essere il responsabile della propria infelicità o la causa dei propri fallimenti. Pronunciare questa frase cattiva significa dimenticare che, in realtà, dopo quel maledetto giorni ci si è incontrati, rincorsi, amati, riconfermando ogni giorno il desiderio di restare insieme;

8)     Te l’avevo detto: queste parole creano rabbia in chiunque, a maggior ragione se vengono pronunciate dal partner. E’ come se l’altro ci trattasse come un bambino, e può far riaffiorare antichi sentimenti provati quando erano i genitori a pronunciarle. Questa frase mina l’unione e la complicità di coppia, quindi meglio evitarla durante una lite;

9)     Lo sapevo che di te non mi dovevo fidare: è una frase che sottintende la scarsa fiducia nei confronti del partner, ritenuto una persona inaffidabile e quindi immatura. E’ un’asserzione negativa che crea insicurezza e indebolisce il rapporto di coppia fino a portare allo sfascio;

10)  Non hai capito: questo modo di dire è piuttosto frequente, e non solo in una relazione amorosa. Si tende a ripeterla spesso tra familiari, amici, colleghi di lavoro. E’ l’opposto dei principi e regole che stanno alla base di una buona educazione e di una comunicazione corretta e sana. Bisognerebbe pensare che quando la comunicazione non è efficace, la responsabilità è da addebitarsi a chi parla e non a chi ascolta.


 

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