Dieta a zona come funziona

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Dieta a zona come funziona

Oltre a essere il titolo di un libro che ha venduto tantissime copie, la dieta a zona è un luogo che ci permette di “essere attenti, freschi e pieni di energia”, secondo l’autore Barry Sears. Sears è un ex ricercatore in biotecnologia all’Università del Massachussets, e co-autore con Bill Lawren del libro sulla dieta a zona.
Come altri libri popolari sulle diete, anche questo offre preziosi consigli a chi voglia perdere peso. La dieta a zona consiste in una dieta composta dal 30% di proteine, 30% di grassi, 40% di carboidrati e in più ti aiuta a riequilibrare i problemi legati al cuore, alla pressione arteriosa e al diabete.

Per fare la dieta a zona bisogna mangiare un po’ di proteine a ogni pasto, dei grassi e carboidrati che si trovano in vegetali ricche di fibre e frutta. Il piano di questa dieta prevede una porzione di ognuno degli elementi precedenti che ci consente di essere più magri.
Sears ammette che la dieta a zona si basa su 15 anni di ricerca in nutrizione.

Anche se nel libro si racconta di persone che ce l’hanno fatta a dimagrire con questo tipo di dieta, compresi gli atleti che si sono sottoposti a questa particolare dieta. Non c’è nessuna prova del fatto che questa dieta funzioni. Ammette che questa dieta è utile per controllare la produzione dell’ormone dell’insulina, in quanto aiuta a immagazzinare energia, intesa come grassi. Lo scopo della dieta a zona è avere un bilancio tra l’insulina che si assume e l’ormone glucagono, che è l’opposto dell’insulina, il cui lavoro è rilasciare glucosio che si è immagazzinato nel fegato. Mantenere l’equilibrio tra questi due elementi è la forma giusta della dieta a zona. In poche parole, bisogna fare attenzione a ciò che si mette nel piatto.

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