Dieta Sirt: prodotti, schema, menù, esempio COMMENTA  

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sirt

La nuova frontiera del dimagrimento è la Dieta Sirt. Quali sono le sue caratteristiche e cosa significa Sirt? Ci sono dei cibi particolari da assumere o no?

La Dieta Sirt, detta anche dieta del gene magro, è stata ideata da due nutrizionisti inglesi Aidan Goggins e Glen Matten. Secondo questo nuovo regime alimentare è possibile perdere 3,2 chili in una settimana. Resa famosa dalla cantante Adele, che in un anno ha perso 30 chili, la dieta è illustrata nel libro Sirt, la dieta del gene magro, in libreria dal 31 marzo. Nel libro si spiega che tutta la dieta è stata formulata sulla base delle sirtuine, un gruppo di geni scoperto solo da poco tempo. Le sirtuine sono in grado di regolare il metabolismo e di controllare la capacità dell’organismo di bruciare i grassi.


In sostanza, se riusciamo a controllare l’azione delle sirtuine, siamo ingrasso di regolare il nostro metabolismo. Ma, secondo i due nutrizionisti, cosa attiva le sirtuine? Lo sport e il digiuno sono i primi elementi che influenzano questi geni. Poi ci son o dei cibi, detti cibi sirt, che accelerano l’azione delle sirtuine. I cibi sirt, grazie alle loro proprietà, sono in grado di ricreare, nel nostro organismo, gli stessi effetti dello sport e del digiuno. Non pensate che siano alimenti esotici, tutt’altro. I cibi sirt sono di uso comune, in un caso c’è un alimento talmente comune che non ci aspetteremmo di trovarlo in una dieta: il cioccolato. Una piacevole sorpresa

Nel menù giornaliero della dieta sono previsti tra i 15 e i 20 grammi di cioccolato fondente (85%). In più olio extravergine di oliva, cipolle rosse e radicchio rosso, rucola, fragole e caffè. Se non volete rinunciare al piccante non è un problema, anche il peperoncino è considerato sirt, insieme al prezzemolo, al cavolo riccio e ai capperi. Altri alimenti sono più difficili da trovare: il levistico, il tè matcha e i datteri medjoul, mentre tofu e curcuma sono ormai ampiamente disponibili.


La dieta prevede due fasi. La prima è più restrittiva e dura 7 giorni. I primi 3 giorni dovrete limitarvi ad assumere 1000 calorie al giorno. Secondo il libro queste calorie possono essere rispettate bevendo tre succhi verdi sirt (di cui trovate la ricetta) insieme a un pasto solido, anche questo rigorosamente sirt. Dal giorno 4 al giorno 7 le calorie aumenteranno fino a 1.500 e i pasti consisteranno in due succhi e due portate solide. Alla fine della settimana, se avrete seguito tutto alla lettera, avrete perso 3,2 chili.


La seconda fase è di mantenimento e dura 14 giorni. È meno restrittiva della prima e prevede cibi sirt a volontà: 3 pasti solidi più due succhi.

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L’importante è che siano bilanciati. I vantaggi di questa dieta sono diversi. Uno è il fatto che il limite di calorie è indicativo e non un obiettivo da raggiungere. Un altro vantaggio è che i piatti proposti saziano molto quindi non avrete gli attacchi di fame tipici di altre diete.

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