Differenze principali tra favola e fiaba

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Differenze principali tra favola e fiaba

Le persone probabilmente raccontano storie da quando gli uomini preistorici si vantavano delle loro abilità di cacciatori mentre erano seduti attorno al fuoco. Le storie hanno molti scopi. I miti, per esempio, descrivono dei ed eroi. Alcune, come le favole, potrebbero avere una lezione da insegnare. Altre, come le fiabe, stimolano l’immaginazione con racconti magici di mondi ed epoche lontani.

Favola

Una favola è un racconto breve in prosa o versi che fa satira sul comportamento umano o ha una morale. I personaggi sono, di solito, animali, piante od oggetti inanimati che parlano e si comportano con le persone. Le favole più antiche conosciute si trovano in un’antica collezione indiana chiamata “Panchatantra”, che gli studiosi credono sia stata scritta tra il terzo ed il secondo secolo prima di Cristo. Allo scrittore greco Esopo sono attribuite le più conosciute favole dell’occidente, come “La lepre e la tartaruga” e “La volpe e l’uva”.

Creatori favole moderne

Anche molti scrittori moderni hanno scritto favole.

L’autore francese del XVII secolo Jean de La Fontaine ha riscritto le favole di Esopo con commenti sociali e politici per gli adulti. Il poeta russo Ivan Krylov, che ha vissuto tra la fine del XVIII secolo e l’inizio del XIX secolo, ha tradotto le storie di La Fontaine in russo e ha creato delle proprie favole. Anche se per adulti, le sue storie erano popolari anche tra i bambini. L’autore americano James Thurber ha scritto favole che facevano satira sulla vita moderna nel suo libro del 1940 “Favole per il nostro tempo”. L’autore britannico George Orwell ha usato animali parlanti e altri elementi della favola nel suo libro di satira politica, “La fattoria degli animali”.

Origini delle fiabe

La fiaba è una breve storia caratterizzata dalla magia e che potrebbe includere creature folkloristiche come fate, folletti e gnomi. Le fiabe si trovano nella tradizione orale di quasi ogni cultura sulla Terra.

Comunque, non si sono sviluppati in un genere letterario fino ai secoli XVI e XVII. Le prime fiabe scritte furono create per gli adulti da autori italiani e francesi come Giovan Francesco Straparola, Giambattista Basile, la Baronessa d’Aulnoy, Marie Catherine Jumel de Barneville, e Charles Perrault. Le fiabe di questi ultimi due scrittori vennero tradotti per la prima volta in inglese nel XVIII secolo.

Sviluppo

Le fiabe non furono scritte per i bambini fino alla metà del XVIII secolo. L’editore inglese John Newbery iniziò ad includere fiabe come “Cappuccetto rosso”, “Cenerentola”, “Il gatto con gli stivali” nei suoi libri per bambini nel 1743. Negli anni ’50 del 1700, Madame Le Prince de Beaumont pubblicò fiabe e storie della Bibbia mischiate con lezioni di geografia e storia nella sua rivista per bambini “Magasin des Enfants”. Nel XIX secolo, alcuni educatori come Robert Bloomfield, Sarah Trimmer e Mary Sherwood denunciarono le fiabe come immorali.

Comunque, i fratelli tedeschi Grimm resero le fiabe un soggetto accettabile per la ricerca accademica. Dalla metà del 1800, le loro collezioni di fiabe furono raggiunte sugli scaffali delle librerie dai lavori di Hans Christian Andersen, Andrew Lang, T.C. Croker e George Dasent.

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