Come dimagrire con la cronodieta: menù di esempio

Come dimagrire con la cronodieta: menù di esempio

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Come dimagrire con la cronodieta: menù di esempio

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Ecco come funziona e quali sono le caratteristiche della cronodieta e quali sono gli alimenti da assumere nelle diverse ore della giornata.

La cronodieta è frutto di studi attenti formulati dalla cronobiologia, cioè la scienza che studia i ritmi biologici. Si tratta di una dieta mirata basata su una strategia strettamente legata all’orario di assunzione dei cibi.
Gli studi che hanno portato alla formulazione di questa dieta si basano sulle variazioni circadiane di diverse funzioni biologiche e sulle variazioni ormonali del nostro organismo nel corso delle 24 ore giornaliere.
Insomma, secondo questa dieta non è solo importante come e quanto si mangia ma anche quando mangiare.

Uno dei fattori importanti affinchè la cronodieta possa avere concreti risultati è il controllo ormonale, un presupposto imprescindibile affinchè possa diventare efficace e faccia perdere peso. ,
Occorre sapere che esistono ormoni che agevolano l’accumulo di grasso corporeo e la perdita di massa muscolare. Contemporaneamente produciamo anche ormoni che favoriscono lo smaltimento del grasso corporeo e l’incremento di massa muscolare.

Ecco perchè stimolare mediante la dieta la secrezione di un ormone anziché un altro, significa raggiungere i propri obiettivi oppure fallire miseramente.

In tal senso è sempre opportuno stimare i livelli ormonali individuali poiché alcuni soggetti possono manifestare una iper o ipoproduzione di alcuni ormoni chiamati in causa nel nostro piano dieta.
Secondo la cronodieta che venne ideata da due medici italiani nel lontano 1992, è fondamentale assumere i carboidrati solo nella parte iniziale della giornata.
E’ di fondamentale importanza distribuire la loro assunzione nel corso delle 24 ore, concentrandola al mattino e al primo pomeriggio.

Secondo la cronodieta, pane, pasta e altri carboidrati vanno assunti al mattino poiché l’azione liposintetica e anabolica dell’insulina è contrastata dagli ormoni corticosteroidei. Di contro occorre ridurre l’apporto di carboidrati nelle ore serali, quando invece occorrerà aumentare il consumo proteico.
Secondo questi studi, proprio nelle ore serali il nostro organismo utilizza i grassi a scopo energetico e costruisce la massa muscolare durante la notte.

Il menù della cronodieta

La colazione, nel menù della cronodieta, riveste una funzione fondamentale per prevenire l’obesità.

Va consumata dalle ore 7:30 alle 9:30, mentre è ammesso uno spuntino alle ore 10,30. Il pranzo non dovrà essere consumato oltre le 14:30 e potrà comprendere glucidi come pasta, riso, cereali e polenta, oltre a patate e verdure a volontà. A merenda si dovrà consumare della frutta, mentre a cena daremo sfogo alle proteine, mangiando carne, pesce, uova, formaggi e legumi. Occorre evitare pomodori, melenzane, spinaci, cipolle, rape, broccoli, verza, carote e carciofi poiché eccessivamente ricche di zuccheri. Di fondamentale importanza il fatto di non associare mai carboidrati a proteine, altrimenti il rischio è quello che la dieta possa non raggiungere i propri obiettivi. Soprattutto quando consumiamo i carboidrati non bisogna mai associare birra e vino.

Per saperne di più

In questo libro vengono tracciati i principi della cronodieta attraverso la quale è possibile perdere peso, assecondando i ritmi biologici del proprio corpo e migliorando la salute. Lo scopo fondamentale di questo saggio è quello di evidenziare che è possibile perdere peso mangiando nella giusta quantità e qualità senza privazioni o eccessi.

L’autore si limitata ad analizzare gli errori e i pregiudizi più ricorrenti nel rispetto di ogni scelta al fine di rendere il lettore maggiormente informato.

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