Maltempo nel nord e nel centro Italia COMMENTA  

Maltempo nel nord e nel centro Italia COMMENTA  

Aggiornamento delle 13:00 – Maltempo: Veneto, confermato l’allarme rosso. Il sistema della Protezione Civile del Veneto continua a controllare il territorio ed è pronto per ogni evenienza. L’allarme rosso per il maltempo, lanciato nel primo pomeriggio di venerdì scorso, continua: le precipitazioni registrate nelle ultime ore confermano le preoccupazioni della vigilia e sono sostanzialmente in linea con le previsioni. Lo ha affermato l’assessore alla protezione civile del Veneto, Daniele Stival, in continuo contatto con la sala operativa regionale, dove la situazione riguardante la pioggia e il livello dei corsi d’acqua viene monitorata in tempo reale, come pure è continuamente attivo il contatto con il territorio.

Leggi anche: Alluvione nel Torinese: c’è un disperso


Aggiornamento delle 12:30 – Massima attenzione a Vicenza e provincia. Le autorità sono in allarme per la piena del fiume Bacchiglione che, a causa delle abbondanti precipitazioni, continua a crescere di livello. Se, infatti, a mezzanotte, la portata non superava lo 0,64 metri di livello, alle ore 10 invece era a quattro metri e tredici centimetri. L’allarme delle autorità scatta ai quattro metri e mezzo. Secondo le previsioni della Regione, la piena si dovrebbe avere tra le 13:30 e le 15, con una possibile portata anche superiore ai sei metri. Sono così a rischio tutte le zone esondate due anni fa, proprio in quanto il livello dell’acqua potrebbe essere superiore.

Leggi anche: Allerta meteo e il Tanaro rischia di esondare


Aggiornamento delle 11:30 – Maltempo, frane e allagamenti a Massa Carrara. Allagamenti, frane e smottamenti a Massa e Carrara, dove per la pioggia intensa caduta dopo la mezzanotte diverse auto sono rimaste bloccate nelle strade trasformate in torrenti.

A Carrara il sindaco ha attivato il sistema di allarme telefonico, invitando gli abitanti a non uscire da casa e a salire ai piani alti delle abitazioni.

L'articolo prosegue subito dopo

Alcuni canali sono straripati ed alcune abitazioni sono state evacuate. In tutta la provincia sono state evacuate almeno duecento persone.

Leggi anche

Maria Elena Boschi piange per la sconfitta al Referendum
Attualità

Maria Elena Boschi piange per la sconfitta al Referendum

Nel cuore della notte Maria Elena Boschi scoppia a piangere. E piange per l'esito del referendum costituzionale. Maria Elena Boschi (Montevarchi, 24 gennaio 1981) è una politica italiana, il Ministro senza portafoglio per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento con delega all'attuazione del Programma di Governo nel Governo Renzi dal 22 febbraio 2014. Due lacrime scivolano sulle sue guance rosa facendo colare anche un po’ di rimmel. Piange in un comprensibile miscuglio di rabbia e delusione. Ecco, l’incredulità. Appena due anni fa, negli indici di gradimento, Maria Elena Boschi era il ministro più popolare del Paese: la madrina di ogni riforma compresa quella più importante, quella della Costituzione, e Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*