Diritti tv: ok a Sky e Mediaset. Ex Dahlia: ancora nulla di fatto - Notizie.it

Diritti tv: ok a Sky e Mediaset. Ex Dahlia: ancora nulla di fatto

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Diritti tv: ok a Sky e Mediaset. Ex Dahlia: ancora nulla di fatto

Ora è ufficiale: i diritti televisivi della Serie A per il triennio 2012-2015 sono stati assegnati a Sky, per il digitale satellitare, ed a Mediaset Premium per quello terreste. Lo ha deliberato l’assemblea della Lega di Serie A, che ha quindi chiuso le trattative raggiungendo i due principali obiettivi, quello di incrementare le entrate rispetto al triennio 2010-2012 (l’aumento è di 37 milioni) e quello di sfondare quota 2 miliardi di euro. Questi infatti i dettagli dell’offerta: Sky pagherà 558 milioni nel 2012-2013, 561 per il 2014 e 564 per il 2014-2015, per un totale di oltre 1,6 miliardi di euro mentre Mediaset verserà nelle casse della Lega 259 milioni per il primo anno, 268 per il secondo e 277 per il terzo per un totale di 804 milioni. La cifra complessiva è di 2.187.000.000 euro, con ancora da vendere i diritti per l’estero e soprattutto quelli per il chiaro, per i quali però le cifre sono al ribasso visto il tiepido interesse mostrato dalla Rai: 90° minuto rischia nuovamente di sparire, al pari di Tutto il calcio minuto per minuto.

E’ un risultato molto soddisfacente – ha dichiarato il presidente Beretta – la media annua di questi due pacchetti per le prossime tre stagioni è di 829 milioni di euro.

Questo risultato ci consente di guardare all’obiettivo del miliardo di euro a stagione con grande fiduci. Se guardiamo agli introiti da diritti televisivi delle maggiori leghe europee siamo la Lega che vende meglio di tutte i propri diritti. Solo l’Inghilterra riesce a vendere meglio di noi, ma siamo convinti che la differenza tra noi e loro, basata tutta sui diritti esteri, possa diminuire nei prossimi anni”.

Sarà, ma i problemi non mancano. Come quello legato alle otto squadre di Serie A ex Dahlia, come previsto i diritti sul digitale terrestre sono rimasti al momento invenduti: la Lega non ha ancora assunto decisioni in merito ma sembra scontato che si procederà alle trattative private con la stessa Mediaset, che però punterà a cifre al ribasso che non soddisfano i presidenti. Rottura vicina, quindi, con conseguente possibilità di pensare alla rinascita di una tv della Lega. Una brutta figura per tutto il movimento, che non ha saputo calcolare i rischi dell’operazione Dahlia: il calcio italiano viaggia sempre più a due velocità.

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