Disastri ferroviari italiani più gravi della storia

News

Disastri ferroviari italiani più gravi della storia

Disastri ferroviari italiani più gravi della storia
Disastri ferroviari italiani più gravi della storia

Purtroppo di disastri ferroviari ne sono avvenuti molti nella storia italiana. Ricordiamo i più gravi a seguito delle recenti notizie di cronaca.

Il più grave dei disastri ferroviari è stato l’incidente di Balvano. Questo incidente ha coinvolto il treno 8017, in provincia di Potenza, il 3 marzo 1944. Dopo uno slittamento in galleria, i tentativi di far ripartire il convoglio furono inutili. Oltre 500 furono le vittime per asfissia da monossido di carbonio.

L’incidente ferroviario di Codogno avvenne il 9 dicembre del 1957. Il rapido Milano-Roma investì un autocarro, rimasto prigioniero del passaggio a livello. Vi furono 15 vittime.

Il disastro di Mandela, del 15 novembre 1960, contò 7 vittime.

Il treno del disastro di Fiumarella, deragliò un’ora dopo la partenza dalla stazione di Soveria Mannelli, il 23 dicembre 1961. Il rimorchio deragliò dal binario e precipitò nel torrente dopo 40 metri di volo. 71 furono le vittime.

L’incidente ferroviario di Crevalcore, del 7 gennaio 2005, avvenne in un giorno di nebbia.

Il treno interregionale proveniente da Verona e diretto a Bologna si scontrò con un treno merci proveniente da Roma. Entrambi i treni si trovavano su quell’unico binario.

È del 29 giugno 2009 l’incidente ferroviario di Viareggio. Dopo il deragliamento di un treno merci si ebbe la fuoriuscita di gas da una cisterna che innescò un enorme incendio. Fu coinvolta la stazione di Viareggio. 32 furono le vittime.

Il 12 aprile del 2010, nei pressi di Laces, in Val Venosta si verificò una frana che investì il regionale che percorreva la tratta in direzione Merano che cadde nella vallata sottostante. Anche in questo caso ci furono vittime: 9.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche