Dismaland chiude, Bansky dona tutto ai profughi di Calais

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Dismaland chiude, Bansky dona tutto ai profughi di Calais

Dismaland, il parco ideato dallo street artist Bansky in Inghilterra e inaugurato lo scorso 22 agosto sarà chiuso, come da programma, e inviato pezzo per pezzo a Calais, dove potrà essere utilizzato per dare un ricovero ai migranti.

L’annuncio è stato dato dallo stesso Bansky nel giorno di chiusura tramite il sito web di Dismaland, dove l’artista ha postato un fotomontaggio del campo profughi di Calais con il castello principale del parco e la dicitura “Coming soon… Dismaland Calais. Tutto il legno e gli infissi di Dismaland saranno inviati al campo rifugiati Jungle vicino Calais, per costruire rifugi. Nessun biglietto sarà disponibile online”.

Il campo profughi Jungle, sorto ad aprile, è popolato da migliaia di migranti (secondo alcune fonti sarebbero 3500 le persone lì ospitate), giunti per la maggior parte nel corso della passata estate, e presenta condizioni igieniche e organizzative non certo ottimali, spesso al centro di polemiche in Francia.

Il nervosismo in zona è sempre molto alto e gli episodi di tensione fra profughi e forze dell’ordine non sono rari.

Qualche giorno fa, ad esempio, un centinaio di migranti provenienti proprio dal campo di Calais ha tentato di percorrere a piedi la galleria del tunnel sotto la Manica.

Il gruppo, dopo aver forzato una recinzione, ha iniziato il cammino, ma dopo circa 15 chilometri, è stato fermato dalla polizia francese. Attimi di nervosismo, qualche spintone, e il risultato finale sono stati due agenti, quattro migranti e alcuni impiegati della compagnia ferroviaria che gestisce il tunnel che sono rimasti contusi.

Per ragioni di sicurezza, poi, il traffico all’interno dell’Eurotunnel è rimasto bloccato per alcune ore.

Ancora pochi giorni fa si è registrato l’ennesimo tentativo di attraversare la Manica da parte di un altro gruppo di migranti che si erano nascosti su alcuni camion (modalità che ha portato alla morte già 13 persone), ma che sono stati individuati dalle autorità e fatti allontanare.

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