Disoccupazione: nuovo valore minimo da tre anni

Economia

Disoccupazione: nuovo valore minimo da tre anni

Disoccupazione in Italia (Fonte: lindro.it)

Un nuovo record al ribasso per la disoccupazione, che a ottobre si posiziona all’11,5%. Purtroppo, però, questo valore non è del tutto veritiero. Difatti, nonostante questo valore sia il minimo registrato dal 2012, anno critico per l’Italia, si deve prendere in considerazione il fatto che negli ultimi tre anni vi sia stato un drastico calo degli occupati e quindi un aumento degli inattivi. Questo significa che, in base agli occupati di ottobre, la disoccupazione è calata ma nel complesso in base mensile c’è stato un calo di circa trenta mila unità.

Il dato invece cambia aspetto e diventa positivo se analizzato in base annua, in cui il tasso segna un 0.3%, ovvero settantacinque mila posti in più. Il calo notato nel mese di ottobre è riconducibile, secondo l’ISTAT, alla diminuzione dei lavoratori autonomi. Nel corso di un anno, il tasso di disoccupazione è calato dal 13% al 11,5%, non poco pensando alla crisi che sta affrontando l’Italia e dalla quale pare si stia finalmente uscendo.

Altro fattore importante è il numero di inattivi, ovvero coloro che non hanno un lavoro e non lo cercano. Il disoccupato è invece quell’individuo che non ha un lavoro ma lo ha cercato nelle ultime quattro settimane (anche sfogliare gli annunci di lavoro su un giornale una volta la settimana è considerato cercare lavoro). Gli inattivi italiani sono 14.1 milioni della popolazione, mentre i disoccupati raggiungono i 2.9 milioni.

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