Disoccupazione record: situazione allarmante in Italia ed in Europa COMMENTA  

Disoccupazione record: situazione allarmante in Italia ed in Europa COMMENTA  

Continua a salire il tasso di disoccupazione in Italia, che, come segnala l’Istat, a settembre ha raggiunto il 10,8% (dato provvisorio e destagionalizzato), in  aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente, con quasi 2,8 milioni di persone senza lavoro.

Si tratta di un vero record negativo, l’ennesimo, in ambito occupazionale: mai dall’inizio delle serie storiche, nel 2004, il numero dei disoccupati era stato così elevato; se l’analisi è condotta su base trimestrale, invece, un valore occupazionale così negativo va ricercato nel terzo trimestre del 1999.


Come sempre, quelli che scontano maggiormente il problema della disoccupazione sono i “giovanissimi”, ovvero i 15-24enni, il cui tasso di disoccupazione è salito fino al 35,1%, in aumento di 1,3 punti percentuali rispetto ad  agosto e di 4,7 punti su base annua.


Il problema della disoccupazione, comunque, non affligge in maniera preoccupante solo l’Italia, ma si abbatte trasversalmente su tutta l’Eurozona, dove si registrano numeri record di persone senza lavoro.

L’Eurostat ha pubblicato dati allarmanti ed in rialzo per quanto riguarda gli inoccupati: a settembre il tasso di disoccupazione generale ha raggiunto la soglia dell’11,6% (dal 11,4% di agosto), mentre il tasso di disoccupazione giovanile è salito in un mese dal 22,8% al 23%.

Secondo Eurostat, quindi, ben 25,751 milioni di europei dell’area Ue27 sono senza lavoro, mentre quelli dell’area Euro sono circa 18,490 milioni.  I livelli più gravi di disoccupazione si riscontrano in Spagna (25, 8% ) e Grecia (25,1% a luglio)

 

 

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