Diventa artista “riciclando” calciatori

Torino

Diventa artista “riciclando” calciatori

In questo momento di crisi, in cui si fa attenzione a non sprecare nulla e in cui non si trova facilmente lavoro, un tunisino ha trovato il modo di campare sfruttando la sua unica vera passione: la pittura. Oltretutto, in questi anni in cui la raccolta differenziata sta facendo passi da gigante per tentare di salvare il Pianeta sempre più in difficoltà, l’artista, che da sei mesi vive a Torino, ha trovato anche il modo per riciclare i materiali aiutando a smaltirli. Mehdi Ouaz, 27 anni, s’è inventato un suo stile per guadagnarsi da vivere: fare ritratti con una tecnica particolare, a base di materiali riciclati, come la colla di coniglio e l’olio esausto. Il suo nome e il suo modo di ritrarre personaggi famosi sono venuti alla ribalta dopo che, pochi mesi fa, in occasione della semifinale di ritorno tra Juventus e Milan, s’è presentato davanti all’hotel Principi di Piemonte, dove la squadra rossonera era in ritiro, per regalare un ritratto di Fabrizio De Andrè a Massimiliano Allegri, suo grande fan.

Siccome la raffigurazione del cantautore genovese è piaciuta molto al tecnico milanista, lui ha concesso il bis omaggiando ad Ibrahimovic la sua effige dopo aver avuto l’onore di conoscerlo sempre sotto l’albergo torinese. Da quel giorno ha dipinto tantissimi volti di calciatori e la sua vita è cambiata. In un’intervista al sito nuovasocieta.it ha anche rivelato che dieci anni fa, al suo arrivo in Italia, in Sicilia, cominciò a pitturare da autodidatta. Per tutti questi anni la sua passione non gli ha permesso di guadagnare a sufficienza per vivere. Poi, l’approdo a Torino, ha cambiato tutto.

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