Divorzio breve: dopo 40 anni, 6 mesi per dirsi addio COMMENTA  

Divorzio breve: dopo 40 anni, 6 mesi per dirsi addio COMMENTA  

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In fatto di divorzio, dopo 40 anni, le cose potrebbero cambiare presto. Se diventasse legge indatti, il divorzio breve consentirebbe di dirsi addio in soli 6 mesi o al massimo in un anno ricorrendo al giudice, al posto dei 3 anni necessari oggi per chi decide di separarsi e mettere fine al proprio matrimonio.

Il testo è già stato approvato in prima lettura alla Camera e modificato al Senaro, andando a stralciare la norma che prevedeva il divorzio immediato. Testi che oggi sarà votato nuovamente e definitivamente alla camera e che prevede anche interessanti novità riguardanti la comunione dei beni.

La relatrice Alessia Morani ha definito il testo di legge sul divorzio breve “una norma di civiltà. Sono decenni che il Paese aspetta norme più moderne che accorcino i tempi del divorzio riducendo peraltro quelle conflittualità di cui sono vittime in primo luogo i figli delle coppie che scelgono di separarsi”. Una legge che permetterà, secondo Fabrizia Giuliani del Pd, di non distruggere la famiglia ma anzi di “investire sulla libertà e sulla responsabilità rafforza i legami”. Anche il Movimento 5 Stelle si è detto soddisfatto del ddl, assicurando un contributo “propositivo sia alla Camera che al Senato” e definendo la legge sul divorzio breve una vittoria anche dei grillini, oltre che “la dimostrazione che non diciamo sempre no”. Contrario invece Alessandro Pagano di Ap, secondo il quale la norma rischia di “causare disastri inenarrabili” poichè rende la società “sempre meno responsabile”. Nello specifico il divorzio breve cancella i tre anni di attesa, indipendentemene che la coppia abbia o meno figli; resteranno i due gradi di giudizio e il termine andrà a decorrere dalla comparsa comparsa dei coniugi davanti al presidente del tribunale.

Per quanto riguarda la divisione dei beni invece, si scioglie quando il giudice autorizza i coniugi a vivere separati o al momento di sottoscrivere la separazione consensuale.

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