Dj Fabo: Marco Cappato indagato per “aiuto al suicidio” COMMENTA  

Dj Fabo: Marco Cappato indagato per “aiuto al suicidio” COMMENTA  

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Marco Cappato è stato inserito nel registro degi indagati nel "Caso Dj Fabo" in relazione alla sua collaborazione nel "suicidio assistito".

Marco Cappato è stato inserito nel registro degi indagati nel “Caso Dj Fabo” in relazione alla sua collaborazione nel “suicidio assistito”.

L’esponente radicale si è autodenunciato e la pm Tiziana Siciliano ha aperto un fascicolo sul casoCappato ha detto ai carabinieri di farlo per difendere tutti coloro che si trovano nella stessa situazione di Fabiano Antoniani. L’esponente dell’Associazioen Luca Coscioni è sotto accusa per il reato di “aiuto al suicidio” aggravato dal fatto che Dj Fabo non era capace di intendere e volere al momento della decisone relativa alla propria morte.


Per questo tipo di reato è prevista una pena di 16 anni di reclusione: secondo la procura è un atto dovuto anche nel rispetto delle leggi in vigore nel nostro Paese.


Cappato si è autodenunciato ai carabinieri nella giornata di ieri con la speranza di far aprire gli occhi ai Parlamentari, cosi che si muovano per creare delle leggi adeguate al caso “fine vita“.

In un’intervista ai giornalisti fuori dalla Procura ha detto di voler aiutare altre due persone gravemente malate nel percorso verso la Svizzera.


Aggiunge un messaggio importante: “Credo che lo Stato italiano si debba assumere una responsabilità, la soluzione non può essere che se tu hai 10mila euro e la condizione di trasportabilità vai in Svizzera, se no devi subire un suicidio nelle condizioni più terribili o una tortura di vita che non vorresti.

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Noi continueremo fino a quando non saremo fermati e se non saremo fermati diventerà evidente che lo stato non ha il coraggio di assumersi le proprie responsabilità”.

Il radicale è disposto ad aiutare altre persone anche dal punto di vista economico, non solo “spirituale e materiale”: morire dignitosamente, infatti, costa molto (non solo il viaggio ma anche la pratica in sè).

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