Dolce Remy, il cartone strappalacrime degli anni 80

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Dolce Remy, il cartone strappalacrime degli anni 80

Dolce Remy, il cartone strappalacrime degli anni 80
Dolce Remy, il cartone strappalacrime degli anni 80

Dolce Remy è stato un cartone molto amato e strappalacrime negli anni 80. Tanti ricorderanno questo cartone e questo bambino che ci ha strappato qualche lacrima.

Questo cartone irrinunciabile per molti negli anni 80, traeva spunto dal romanzo di Hector Malot, Senza famiglia e per certi versi ricordava più un romanzo di Dickens, come Oliver Twist, per esempio, anche se qui il finale è completamente diverso dal romanzo dickensiano, in quanto il cartone finisce bene.

Il cartone animato racconta la storia di Remy, un bambino che vive nella provincia francese e, in seguito ad alcuni problemi economici, dal momento che il padre ha subito un infortunio sul lavoro e per avere dei soldi, lo vende a un suonatore ambulante, dicendogli di non essere il suo vero padre. Il suonatore ambulante, insieme a Remy, la scimmietta e tre cani, girerà tutta la Francia e dopo una iniziale diffidenza, Remy comincerà ad affezionarsi a questo uomo e a volergli bene, nutrendo in cuore suo la speranza di ritrovare sua madre.

E’ considerato un vero e proprio cartone strappalacrime, in quanto pian piano muoiono tutti, o a causa del gelo e del freddo, vedi il suonatore ambulante.

La scimmietta e i cani saranno anche loro vittime. Dopo mille diatribe e difficoltà, Remy può finalmente riabbracciare la madre in Svizzera e vivere sereno e tranquillo.

Sicuramente il cartone ha fatto commuovere molti, ma regala anche attimi di profonda emozione e bellezza, come l’amicizia tra Remy e il suonatore ambulante, con gli animali e le altre persone che incontra lungo il suo percorso, come Mattia.

La prima puntata del cartone è stata trasmessa in Italia il 4 gennaio 1980 per un totale di 51 episodi.

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