Donald Trump, attentati colpa degli europei

Esteri

Donald Trump, attentati colpa degli europei

donald trump

Gli attentati in Europa sono colpa degli europei, dice Donald Trump. Tutta quella gente – gli attentatori – sono stati gli europei a farli entrare.

Donald Trump attacca l’Europa. Secondo il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti d’America, degli attentati verificatisi in Europa i primi responsabili sono proprio gli europei. “Colpa loro” ha detto il tycoon nel corso di ‘un’intervista alla Nbc, gli europei “hanno permesso a tutta quella gente di entrare nei loro territori” e ora paesi come Francia e Germania sono “totalmente compromessi” con il terrorismo.

Controlli alla frontiera e Usa fuori dal Wto

Tanto da indurre Donald Trump a proporre di introdurre più severi controlli sugli ingressi provenienti da questi due paesi, addirittura paventando l’uscita degli Usa dall’Organizzazione Mondiale per il Commercio (Wto) “se il mio piano per tassare le aziende americane che importano e che vanno all’estero, togliendo posti di lavoro agli americani, sarà bloccato”.

“Noi dobbiamo essere più duri” il proposito espresso da Trump, “adotteremo standard più duri.

Se una persona non può provare quello che deve essere capace di provare non potrà entrare in questo Paese. E’ questo il motivo per il quale è avvenuta la Brexit, perché il Regno Unito ha detto di essere stanco di tutto ciò”.

Le difficoltà di Hillary Clinton

Secondo alcuni commentatori, l’intenzione di Trump è soprattutto quella di imporsi all’attenzione pubblica proprio durante la Convention Democratica. A Filadelfia Hillary Clinton potrà contare sul prezioso endorsement di Michael Bloomberg, ma dovrà anche fare i conti con il ritorno di Bernie Sanders e le mai del tutto sopite polemiche sull’email gate. Il senatore del Vermont potrebbe dare battaglia dopo la fuga di notizie secondo la quale il partito democratico Usa avrebbe in parte boicottato la sua campagna elettorale a favore di quella di Hillary Clinton.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche