Donald Trump, a Parigi tutto diverso se i cittadini fossero stati armati COMMENTA  

Donald Trump, a Parigi tutto diverso se i cittadini fossero stati armati COMMENTA  

 

Gli attentati di Parigi di venerdì sera sono stati un fatto gravissimo, nonché l’occasione per lanciare commenti non sempre appropriati. E’ purtroppo normale che, in occasione di episodi di questo genere, molti personaggi pubblici approfittino del momento che rilasciare dichiarazioni che, in qualche modo, vadano a dare conferma alle proprie idee e sabotino quelle altrui.

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Il caso di Donald Trump, però, spicca fra tutti. Lo si era capito molto bene, che Donald Trump è uno che non si ferma di fronte a niente, e questa caratteristica è risultata sin qui accentuata, e non poco, dal fatto che il super miliardario si trovi nel bel mezzo della campagna elettorale per le prossime primarie del partito repubblicano degli Stati Uniti d’America. Quello che però Trump ha detto a commento dei fatti di Parigi è sembrato a molti un po’ troppo forzato.

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“Parigi? A Parigi la situazione sarebbe stata molto, molto diversa, se i cittadini attaccati fossero stati armati”. Queste in sunto le parole pronunciate da Trump in occasione di un discorso tenuto a Beaumont, Texas, proprio lo scorso venerdì.

“A Parigi” ha detto Trump, secondo quanto riportato da Rolling Stone, “nessuno possiede armi a parte i delinquenti, nessuno. Se ne sono stati lì, mentre gli sparavano addosso, e solo alla fine i terroristi sono stati uccisi.

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E allora vi dico una cosa: pensatela come volete, ma se i cittadini avessero avuto delle armi, se il nostro popolo avesse delle armi, se fosse stato consentito averne, allora sarebbe stata una situazione molto, molto diversa”.

 

Certo, viene da dire, la situazione sarebbe stata senz’altro diversa, ma è piuttosto difficile immaginare i cittadini francesi che si difendono e rispondono colpo su colpo, barricandosi dietro i tavolini dei bar o le auto parcheggiate, coprendosi l’un l’altro, per spostarsi e individuare i punti migliori da cui sparare. Ma, più di tutto, è ostico immaginarseli fare centro senza problemi – non importa da quale distanza – stendendo i terroristi con colpi precisi, in pieno petto o alla testa.

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