Donald Trump verso il clamoroso successo: tracollo delle Borse mondiali COMMENTA  

Donald Trump verso il clamoroso successo: tracollo delle Borse mondiali COMMENTA  

Il leader repubblicano Donald Trump è ormai proiettato verso la Casa Bianca ribaltando le previsioni dei sondaggisti.

Donald Trump si avvia ad uscire vincitore nella notte più lunga della politica americana. Una notte destinata a fare storia per il successo tanto straripante quanto inatteso dei Repubblicani che oltre ad aver ottenuto la presidenza si avviano anche a conquistare Senato e Repubblica. Un risultato assolutamente inaspettato per gli analisti e per i sondaggisti che avevano sempre profetizzato un sicuro successo di Hillary Clinton.

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Dopo una campagna elettorale contrassegnata da aspre polemiche e colpi bassi a trionfare, a meno di clamorosi ribaltamenti dell’ultim’ora, è stato il leader repubblicano. L’entourage di Donald Trump, nonostante il risultato non sia ancora ufficiale, ha ormai dato inizio ai festeggiamenti. ‘E’ una grande notte per l’America’ fanno sapere. Sarà sicuramente una grande notte per chi ha creduto nella ricetta politica di Trump ma non lo è stato per le borse di Tokyo e Hong Kong che hanno subito un tracollo subito dopo aver appreso del ribaltamento alla guida della Casa Bianca.

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L’indice Nikkei ha ceduto oltre il 5,5% toccando quota 16,214, con una perdita netta di 950 punti. Meno pesante il passivo per Hong Kong che sta perdendo oltre il 2%. Già ieri la Borsa di Wall Street aveva chiuso in netto calo, già nervosi per la rimonta del leader repubblicano nei sondaggi che lasciava presagire un testa a testa.

Trump ha trionfato in alcuni stati tradizionalmente ‘chiave’ nella corsa verso la Casa Bianca. Si è affermato in Ohio e Florida, ribaltando le previsioni dei sondaggisti che vedevano la Clinton nettamente avanti.

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In lacrime i sostenitori di Hillary Clinton i quali, alla chetichella, stanno abbandonando i comitati elettorali pro-Clinton devastati dai deludenti risultati. Nelle ultime ore i sostenitori della Clinton hanno sperato nell’ipotesi di un clamoroso pareggio. Ma le ultime proiezioni sui 4 stati ancora in bilico (Michigan, Pennsylvania, Wisconsin e New Hampshire) sembrano ormai appannaggio del leader repubblicano.

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