Donna minaccia suicidio, salvata da tre stuntmen COMMENTA  

Donna minaccia suicidio, salvata da tre stuntmen COMMENTA  

Minacciava di gettarsi dal balcone al quattordicesimo piano di un palazzo ma è stata tratta in salvo da tre stuntmen professionisti. E’ accaduto in un quartiere residenziale di San Diego, in California dove una donna, in preda ai fiumi dell’alcol e sotto shock per la fine di una relazione, si è arrampicata sulla parte esterna di un balcone minacciando di buttarsi di sotto. Proprio in quelle ore, in città erano presenti, in occasione del Comic-Con gli stuntmen del film “Kick Ass 2” e stavano montando le impalcature per una festa che anticipava le riprese del film in programma sulla Eight Avenue quando si sono accorti della donna sul balcone a poca distanza da loro.


A qual punto sono intervenuti e, mentre un uomo gridava alla donna, dal piano di sotto, di non buttarsi, i tre stuntmen si sono avvicinati a lei silenziosamente per poi afferrarla e bloccare ogni possibilità che saltasse con una cintura di sicurezza. Infine l’hanno riportata all’interno del balcone facendo tirare un sospiro di sollievo a tutte le persone che stavano assistendo al tentato suicidio. Un salvataggio in extremis, come confermato da Gregg Sergeant, lo stuntman intervenuto con i colleghi Scott Schecter e Amos Carver: “Ero così contento che siamo arrivati proprio in quel momento. Penso che se avessimo tardato anche solo di 2 secondi lei si sarebbe potuta buttare dal balcone“. Anche se in molti li hanno definiti degli eroi, i tre hanno spiegato che è ciò che fanno ogni giorno con le loro acrobazie: “E’ successo tutto così in fretta che non abbiamo perso tempo a pensare, ci è venuto naturale accorrere”.

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