Donne In•canto celebra Milly COMMENTA  

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foto milly

Venerdì 6 giugno al teatro della biblioteca di Parabiago (Mi) si è tenuta la serata di chiusura dell’edizione 2014 del festival “Donne In•canto”. Quest’anno il festival, giunto alla sua sesta edizione, è stato dedicato a Milly, artista straordinaria, protagonista del teatro e della musica. Milly è stato un fenomeno forse unico nel mondo dello spettacolo perché nel corso degli anni è riuscita a cambiare più volte pelle adattandosi ai diversi cambi generazionali. Il festival ha debuttato il 9 marzo e ha avuto come primo appuntamento lo spettacolo “Italia mia” con Maddalena Crippa, che ha concluso la serata omaggiando Milly con uno dei brani simbolo dell’artista, “Ma l’amore no”. “Donne In•canto” nel corso dei mesi ha avuto tantissime altre serate musicali, alcune completamente dedicata a Milly, come quello di Elena Pau, “All’amore io ci credo – Le canzoni di Milly” e quello di Rosalina Neri, “Milano è Milly”. Nel corso della serata di chiusura è stata raccontata la figura dell’artista, ricostruendone le tappe fondamentali della carriera attraverso una serie di filmati e una lunga intervista a Millina Mignone, nipote della celebre artista, che ne ha svelato il volto umano della diva. L’evento è stato animato da Giorgio Almasio, direttore artistico di “Donne In•canto”, che con eleganza, brio e dinamicità ha condotto la serata, intervallando all’intervista, filmati che hanno raccontato le varie fasi della carriera. I video proiettati, a cura di Eduardo Paola, hanno sottolineato come l’artista, nel corso del 900, è riuscita a toccare tutti i generi di spettacolo, dal varietà all’operetta, dal repertorio brechtiano a quello dei grandi cantautori. Il pubblico ha potuto così ammirare alcune esibizioni dell’artista tratte dal famoso show del sabato sera della Rai, “Milleluci”, dove Milly riproponeva i vecchi motivetti che cantava nelle riviste di varietà negli anni 20/30; poi si è stato trasmesso un rarissimo provino datato 1937 con una giovane Milly in coppia con Vittorio De Sica, registrato per una produzione americana; infine sono stati proiettati frammenti tratti dello special di Filippo Crivelli “Milly allo specchio”, realizzato per la Rai nel 1979 in cui Milly si esibisce in canzoni dallo spettacolo “Milanin Milanon” e “L’Opera da tre soldi” in coppia con Tino Carraro, e in altri pezzi come la “La guerra di Piero” di Fabrizio De Andrè  e “Ieri sì” di Charles Aznavour. Nel foyer del teatro, inoltre, è stata allestista un’interessantissima mostra fotografica composta da foto originali, alcune rarissime e mai esposte prima, come quelle del periodo americano vissuto ad Hollywood negli anni 40. Sul palco sono stati esposti due meravigliosi abiti originali indossati dall’artista nei famosi show televisivi anni 60 e nei suoi recital. Il pubblico ha partecipato con grande entusiasmo dimostrando che  Milly ancora oggi è un personaggio di grande impatto e di grande carisma, capace di coinvolgere il pubblico che non ha mai smesso di amarla.


 

 

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