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DOP e IGP: le modifiche alle procedure per la registrazione delle eccellenze agroalimentari

Attualità

DOP e IGP: le modifiche alle procedure per la registrazione delle eccellenze agroalimentari

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 251 del 25 ottobre 2013 il Decreto Mipaaf del 14 ottobre 2013 “Disposizioni nazionali per l’attuazione del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari in materia di DOP, IGP e STG”. Si tratta del decreto attuativo del “Pacchetto Qualità”. Il Pacchetto Qualità ha rivisto le procedure per chiedere la registrazione delle indicazioni geografiche (DOP, IGP, STG), abrogando il precedente Regolamento CE 510/2006. Il nuovo testo colma alcune carenze e precisa più dettagliatamente le procedure per l’esame dell’istanza, prevedendo: l’introduzione di tempi certi e scadenzati per la presentazione e la modifica delle domande (più brevi per le modifiche minori); una maggiore partecipazione delle Regioni all’istruttoria; l’introduzione della disciplina del riconoscimento per le Specialità Tradizionali Garantite; la procedura semplificata per le STG già registrate, che intendono ottenere la protezione del nome.

Ha inserito inoltre l’attuazione della protezione ex officio, permettendo di tutelare e far tutelare le indicazioni geografiche italiane non solo all’interno del territorio nazionale, ma anche negli altri stati membri. Con il decreto la Repressione frodi (Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari – ICQRF) è stata indicata come l’autorità nazionale incaricata ad adottare le misure per prevenire o far cessare l’uso illegale di denominazioni DOP-IGP prodotte e commercializzate in Italia. Inoltre, in collaborazione con ISMEA e con AICIG, il Ministero ha attivato un portale specifico (www.dop-igp.eu) che consente tra l’altro di segnalare le infrazioni a tutti gli operatori d’Europa.

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