Dopo Brexit, niente più migranti in Gran Bretagna COMMENTA  

Dopo Brexit, niente più migranti in Gran Bretagna COMMENTA  

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Niente più migranti in Gran Bretagna, secondo il neo ministro per la Brexit David Davis. In caso di incremento di arrivi, frontiere chiuse.

Il ministro britannico per la Brexit, David Davis, non ha mostrato dubbi. Nel corso di un’intervista al Mail On Sunday, Davis ha dichiarato che, qualora si verificasse un incremento di arrivi in Gran Bretagna nel periodo antecedente l’uscita dall’Unione Europa, le frontiere saranno chiuse. Niente più migranti nel Regno Unito, quindi, con Londra che si sfila da ogni meccanismo per la gestione di accoglienza e ricollocamento.

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Il ministero per la Brexit è stato voluto dalla neo premier Theresa May proprio per gestire e attuare la procedura di uscita della Gran Bretagna dall’Ue e, con queste prime dichiarazioni, David Davis sembra avere voluto chiarire le sue intenzioni.

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Davis ha negato di essere intenzionato a espellere i migranti già accolti, in particolare quelli europei (romeni e polacchi soprattutto), ma ha specificato di non essere intenzionato a tollerare forti incrementi migratori in direzione del suo paese.

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