Dossier costruito contro Maroni

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Dossier costruito contro Maroni

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Per mesi abbiamo sentito Bossi e Maroni negare l’esistenza di contrasti interni alla Lega. Eppure da queste stesse pagine abbiamo più volte scritto che nella Lega, più che delle correnti c’erano delle vere e proprie spaccature. Oggi è stata lanciata l’ennesima bomba sulla Lega. La notizia la apprendiamo dallo stesso Maroni che denuncia di essere stato oggetto di un dossieraggio. Notizia che riporterà nel dettaglio domani, il settimanale Panorama. Chi aveva interesse a danneggiare Maroni, il diretto interessato non lo sa, fatta eccezione per l’ex tesoriere Francesco Belsito. Era lui infatti ad essere in possesso dei documenti che avrebbero dovuto screditare Maroni. Le domande che tutti si pongono sono, Belsito ha agito di sua iniziativa o ha ricevuto ordini dall’alto? Con quali soldi sono stati pagati gli investigatori incaricati di raccogliere materiale contro Maroni? Forse con il denaro del partito? Durante la conferenza di oggi, l’ex ministro ha detto: “è un fatto molto grave, ma è ancor più grave se qualcuno sapeva, se c’erano persone consenzienti e se pagate con i soldi della Lega.

Ecco, questo sarebbe ancor più grave” e “voglio accertare la verità“. Ho visto il dossier – prosegue Maroni – “ed è ridicolo, basato su cose inventate e inverosimili. E’ stato fatto per screditarmi ma basandosi su accuse – ribadisce – inventate e inverosimili. Comunque – conclude – il contenuto non mi importa, voglio capire cosa ci sia dietro“. “Pretendo di sapere se davvero qualcuno all’interno della Lega mi ha spiato. E, accertate le responsabilità, i colpevoli dovranno essere cacciati. A tuti i livelli”. ”Sia chiaro non mi fermerò fino a quando gli eventuali colpevoli non saranno cacciati. Altrimenti me ne andrò via io: non resterò nemmeno un minuto in più se, una volta accertate le responsabilità, non se ne andranno tutti i colpevoli. A tutti i livelli. E pazienza se dovessi scoprire altre amare verità, se cioè dovessi scoprire di essere stato tradito da un amico o da un presunto amico: non ci saranno sconti per nessuno” . La guerra è appena iniziata e Maroni è intenzionato a vincerla.

Nei prossimi mesi cadranno altre teste.

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