Dove andare in Aprile 2015 COMMENTA  

Dove andare in Aprile 2015 COMMENTA  

Dove andare in Aprile 2015 spagna
Dove andare in Aprile 2015 spagna

Docce Aprile portano i fiori di Maggio, o così dice il proverbio. Questa è una buona notizia per le piante, ma se non volete passare la primavera sotto un ombrello, perché non tentare la fuga in una di queste destinazioni?

Breve raggio: Paphos – Cipro

Benedetta con spiagge sabbiose, lagune turchesi e temperature torride, Cipro ha attirato amanti del sole per le sue coste per decenni. In estate il posto è molto pieno, ma chi la visita nel mese di Aprile è in grado di approfittare del tempo, senza dover sgomitare per lo spazio con le masse. Durante il mese di Aprile c’è la celebrazione pasquale, che, per la Chiesa greco-ortodossa, è la festa più importante del calendario. Durante Pasqua, la città viene riempita con il delizioso aroma di “flaounes” (torte di formaggio), una specialità locale sinonimo di Pasqua. E, la festa continua tra servizi di chiesa, musica dal vivo e feste celebrative. Poi, dopo la festa si può fare un tuffo rigenerante a “Coral Bay” e visitare lo scoglio di Afrodite, luogo di nascita della dea dell’amore.

Lungo raggio: Capo Verde – Africa

Per coloro che vogliono una carnagione più scura in primavera, possono recarsi a Capo Verde. Durante il mese di Aprile, in questa città si festeggiano i 40 anni d’indipendenza, l’arcipelago africano, ex colonia portoghese, è composta da dieci isole, le quali godono di lunghe giornate calde e confortevoli e notti ventilate. Ogni isola ha il suo carattere distinto. Boa Vista e Sal sono probabilmente la metà più turistica, ma offrono anche spiagge eccezionali, kitesurf e un’atmosfera amichevole. Sao Vicente, che vanta anche grandi spiagge, offre un sapore più autentico della vita capoverdiana. Una isola edonistica, ha un sapore decisamente brasiliano, in particolare quando il sole tramonta. Anche meno esplorate sono le isole di Santo Antao e Sao Nicolau, che offrono spiagge tranquille ed eccezionale trakking in montagna.

Breve raggio: Siviglia – Spagna

Prendi le scarpe da ballo e vola a Siviglia per il prossimo Aprile, la città spagnola ospita la sua annuale Fiera de Abril (12 Aprile), un raduno colorato risalente al XVIII secolo. La festa è iniziata come una semplice fiera agricola, ma con il tempo si è evoluta in festa di fama mondiale che dispone di flamenco, corrida e un molto da bere. Oltre a fornire musica, sherry, e giostre, Siviglia mette anche un eccellente spread: il cibo è una parte integrante delle celebrazioni. Il tapas è di scena sulla maggior parte delle tavole.

Lungo raggio: New Orleans – Stati Uniti d’America

La capitale del jazz degli Stati Uniti è all’altezza del suo nome nel mese di Aprile, quando si ospita il famoso “New Orleans Jazz Festival” (24 Aprile 3 Maggio). Questa vivace città è una gioia per gli amanti della musica il più delle volte, ma durante il festival i visitatori hanno l’opportunità di vedere i più grandi gruppi del mondo: The Who, Elton John e John Legend. Inoltre, dopo il festival ci si dirige verso il quartiere francese per il Jazz Museum di New Orleans, seguito da un concerto presso il Balcone Music Club.

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Breve raggio: il Monte Bianco – Francia/Italia

Ritenuto troppo pericoloso da affrontare durante l’inverno, la vetta più alta d’Europa, il Monte Bianco, riapre nel mese di Aprile, per la gioia di alpinisti e sciatori. Offrendo panorami alpini epici, il Monte Bianco, a cavallo tra la Francia e l’Italia, è stato aperto nel 1786 da Jacques Balmat e ha attirato gli amanti del brivido da allora. Affrontare questo picco montuoso, con i suoi ghiacciai e neve profonda, non è cosa da poco; sciatori e alpinisti non devono tentare da soli senza una guida.

Lungo raggio: Svalbard – The Artic

Le iscrizioni sono ancora aperte, se avete voglia di competere nell’estenuante Polo Nord Marathon in Aprile. Soprannominata la “maratona più cool del mondo”, i concorrenti devono affrontare temperature di -35° C, in quanto si affrontano nel ghiaccio e la neve di Svalbard. Oltre a fare i conti con la possibilità d’ipotermia, i corridori devono anche far fonte al congelamento, disidratazione e orsi polari, che vagano questo lontano arcipelago norvrgese al PoloNord. E’una delle sfide più estreme del pianeta e quello che viene fornito con un enorme senso di realizzazione…supponendo che rendono.

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