Dove andare in montagna per ponte Epifania con neonato COMMENTA  

Dove andare in montagna per ponte Epifania con neonato COMMENTA  

Quanti di voi sognano una breve vacanza in montagna, magari proprio per il ponte dell’Epifania? Ma cosa fare se siamo madri di un bimbo appena nato?
La mancanza di cautela potrebbe danneggiare la salute di vostro figlio, non tanto per il freddo quanto per l’altitudine.

I medici sconsigliano di andare oltre i due mila metri se nostro figlio ha meno di sei mesi di vita, anche quando non è inverno. L’alta quota, infatti, potrebbe causare inappetenza e irritabilità, come pure traumi al timpano, dovuti proprio al cambiamento di quota. Inoltre, un improvviso cambio di velocità, i continui saliscendi e le curve presenti sulle strade di montagna, possono provocare al piccolo vomito, insonnia e irritabilità.

Se il bambino non ha alcun problema di salute, la quota massima, consigliata dagli esperti, arriva fino ai 1.500 metri.
Ricordate, inoltre, che al contrario degli adulti, i neonati sono esposti ad un maggior rischio di ipotermia, perciò è consigliabile dotarli di un equipaggiamento adatto al freddo e alla neve.

Attenzione! Non coprite eccessivamente vostro figlio perché questo potrebbe causargli un’eccessiva sudorazione.
Non trascurate gli sbalzi di temperatura tra ambiente interno ed esterno per non danneggiare le vie respiratorie.

Proteggete il viso di vostro figlio con una crema protettiva e fate attenzione alla luce solare diretta negli occhi.

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Idratate vostro figlio più di quanto fate solitamente per prevenire il rischio disidratazione.

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