Dove si vive bene in Italia

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Dove si vive bene in Italia

Il Prodotto Interno Lordo non è più considerato un indicatore della qualità della vita,in quanto è stato sostituito da altri indicatori che valutano le opportunità di impiego per i cittadini, l’efficienza dei servizi sanitari, i servizi offerti dal comune per il tempo libero, la sicurezza e l’ordine pubblico, la soddisfazione personale e la partecipazione civile.
Ma in Italia si vive bene? E dove si vive meglio? Yes.life ha voluto stilare una personale classifica sui 10 comuni dove si vive meglio in Italia tenendo in considerazione anche il rispetto per l’ambiente e per il territorio scoprendo anche nei piccoli borghi quella tranquillità e felicità che spesso nelle affollate città viene a mancare.

1. Aosta: storia, fiaba, arte, architettura, castelli che si innalzano all’orizzonte circondati da montagne uniche, borghi disseminati fra le valli, antichi mestieri.. come si fa a non vivere bene in un luogo così? Il tempo sembra fermarsi fra funiculari e sentieri immersi in paesaggi incontaminati che vantano una storia millenaria, senza pensieri e stress cittadino.

2.

Monteveglio (BO): è il primo comune d’Italia a seguire il movimento internazionale Transizione, un esperimento sociale nato circa cinque anni fa in Inghilterra, nel Devon, che punta alla riduzione dei consumi energetici, e conta quasi 300 città in tutto il mondo. Questo piccolo paese che conta 5280 abitanti è pronto per la sperimentazione di un nuovo modello di convivenza civile: orti sinergici nelle case e nelle scuole, giornate della semina, gruppi d’acquisto di pannelli fotovoltaici per privati e aziende.

3. Alba (CN): lo dicono gli abitanti e lo confermano le ricerche, ad Alba si vive bene! L’aria è pulita e il benessere economico è tangibile. La capitale delle Langhe si trova lungo la strada Romantica di Langa, articolata con i suoi 100 chilometri di sentieri e percorsi per scoprire questa terra affascinante. Un territorio che custodisce tradizioni antiche, leggende mitologiche e vigneti che producono vini esportati in tutto il mondo.

4. Corchiano (VT): è un comune virtuoso, in tutti i sensi.

Qui i vigili hanno l’ordine di girare in bicicletta per inquinare meno, gli agenti di polizia locale invece svolgono il servizio di sicurezza garantendo il controllo delle aree verdi e protette della zona, nel pieno rispetto delle norme previste nel regolamento di gestione dei Monumenti naturali di Pian Sant’Angelo e delle Forre.

5. Macerata: Si colloca al 12 posto nella classifica nazionale e seconda fra le province del centro italia. Il merito è sicuramente della comunità marchigiana che ogni giorno si impegna nel lavoro, nell’imprenditoria, è una città universitaria , nel sociale, nell’amministrazione pubblica per far si che questa provincia sia un’area capace di offrire punte di vera eccellenza ed opportunità in tutti i settori, al pari delle grandi aree del nord. Macerata è una città a misura d’uomo, la vita scorre piacevolmente, senza il caos delle grandi città.

6. Matera: svetta nelle classifiche nazionali per il primato nella sicurezza consentendogli un sostanziale balzo in avanti nella qualità della vita.

In città si avverte in maniera palpabile la sensazione di sicurezza tra i cittadini. Proprio per coniugare sicurezza e ambiente, la regione Basilicata ha donato alla questura di Matera l’autoveicolo ecologico che, per le sue caratteristiche, verrà utilizzato per il pattugliamento dei vicoli del centro storico della città, chiusi al traffico, e nelle zone a traffico limitato.

7. Castelnuovo Cilento (SA): se le maggiori città campane fanno da fanalino di coda nelle classifiche nazionali non è detto che qualche piccolo centro non adotti comportamenti esemplari per mantenere alta la propria qualità della vita: nè è un esempio questo comune che si è dato come obiettivo di orientare la comunità in base a scelte e comportamenti consapevoli partendo dal benessere per i bambini, perché dove stanno bene i bambini stanno bene tutti, gli anziani, i disabili, gli adulti.

8. Lanciano (CH): secondo una ricerca del periodico settimanale “Panorama” il comune abruzzese è l’unico borgo inserito tra i primi 100 in Italia oltre ad essere l’unico che rappresenta il sud della nostra penisola.

9.

Cagliari: Cagliari è città di mare, di colline, aree archeologiche e vasti parchi naturali. I percorsi ambientalistici stanno diventando uno dei motori di sviluppo della città. Lo stesso vale per le aree archeologiche capaci di dare uno slancio nuovo alla città. Le città sarde in generale non hanno dei buoni posti nelle classifiche e faticano a migliorare la propria qualità di vita ma ce la stando mettendo tutta per emergere a livello nazionale.

10. Aci Bonnaccorsi (CT): si trova sul versante sud-orientale dell’Etna e come una terrazza si affaccia sullo Jonio. La posizione collinare vista mare rendono il clima mite e piacevole. Qua si fa la raccolta differenziata porta a porta e una fontanella eco-sostenibile, di concezione moderna, eroga al bisogno acqua minerale naturale e gasata, fredda o a temperatura ambiente. Il tutto a costo zero.

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