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Dramma didattico di Brecht al Teatro della Tosse di Genova

Cultura

Dramma didattico di Brecht al Teatro della Tosse di Genova

Stasera debutta al Teatro della Tosse di Genova lo spettacolo Orazi e Curiazi, dramma didattico con la regia di Fabrizio Arcuri , in scena fino al 14 aprile. Orazi e Curiazi è un testo minore di Brecht e per sua stessa definizione è una palestra per gli attori, un territorio di conoscenza, una importante tappa didattica.

Si parte dal dramma didattico brechtiano: tre gemelli, figli di Publio Orazio, in rappresentanza di Roma, e, per Albalonga, tre gemelli Curiazi, si scontrarono in battaglia : in palio l’onere e l’onore della sacra discendenza e del destino di un impero. La vittoria degli Orazi fu la vittoria di Roma. Orazi e Curiazi è anche una tragedia di Pierre Corneille (Horace), un’opera lirica di Domenico Cimarosa, un testo di Heiner Muller (L’Orazio), una canzone-coreografia di Rita Pavone e una storia fondativa di Roma (Tito Livio): interpretazioni della vicenda molto diverse tra loro, di cui lo spettacolo trattiene gli umori e se ne fa eco.

La messa in scena, nel pieno rispetto del testo e delle indicazioni che lo accompagnano, realizza la trama relazionale, dialogica, e la ragnatela dialettica che Brecht tesse, e in cui fa muovere cose e persone, fatti e pensieri. Quello di Brecht è un testo che ha qualcosa della lezione scolastica e qualcosa del documentario televisivo. È un dispositivo d’interpretazione della realtà. Una formula linguistica. Un finto salto nel passato: al di là di dove siano ambientati i fatti, il loro esporsi storico e esistenziale, i loro racconti politici e biografici, sono un’opportunità di riflessione del, e sul, contemporaneo. Brecht si rivela come un contenuto originario del lavoro della compagnia, per il suo discorso politico, e per la pratica attoriale che impone: lavorare su un suo testo è dunque l’occasione per proseguire nella stessa direzione, ma con nuove strade da percorrere, la ricerca di un senso teatrale.

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