Due sanitari indagati per la morte di Daniele Santamaria COMMENTA  

Due sanitari indagati per la morte di Daniele Santamaria COMMENTA  

Sono due i sanitari del Papardo di Messina indagati per la morte dell’ex guardia giurata avvenuta domenica mattina, nei corridoi dell’ospedale. Il sostituto procuratore Maria Pellegrino, ha iscritto nel registro degli indagati i due sanitari che hanno assistito la vittima al suo arrivo al pronto soccorso, con l’accusa di omicidio colposo.

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L’esame autoptico sarà eseguito dal medico legale, Daniela Sapienza, e dall’anatomopatologo, Pina Certo, alla presenza del dottor Antonino Bondì, il consulente nominato dalla famiglia Santamaria.

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Il padre di Daniele si scaglia contro i medici del Papardo, che a suo dire, avrebbero soccorso il figlio, che accusava forti dolori alle spalle e alle braccia, solo dopo 40 minuti dall’arrivo in ospedale, quando ormai l’uomo era morto.

L’azienda ospedaliera si difende dalle accuse dichiarando di aver visitato la guardia giurata dopo venti minuti. Adesso la magistratura dovrà accertare la verità dei fatti.

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