Due Uomini Volevano Decapitare Joss Stone

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Due Uomini Volevano Decapitare Joss Stone

E’ iniziato il processo per due uomini arrestati con accusati di aver complottato per rapire e uccidere la cantante Joss Stone. I due uomini, Junior Bradshaw e Kevin Liverpool, rispettivamente di 32 e 35 anni, sono stati arrestati nel giugno 2011, e secondo la procura avevano intenzione di decapitare la cantante e poi gettare il suo corpo in un fiume.

Secondo l’accusa i due uomini sarebbero partiti dalla loro casa di Manchester con una spada da samurai, coltelli, un martello, sacchi neri e guanti per raggiungere la casa della Stone nella contea di Devon, nel sud dell’Inghilterra.
Gli uomini avrebbero fatto parte di un banda che aveva ordito la congiura ai danni della cantante, ma gli altri membri non sono stati rintracciati.

A provare il piano per uccidere la cantante ci sarebbero delle note scritte a mano rintracciate nell’auto dei due sospetti in cui si trovano minacce di decapitarla, e frasi come “Jocelyn RIP” (la Stone all’anagrafe è Jocelyn Eve Stoker) e “Una volta che Jocelyn è morta trovare un fiume per buttarla”.

Non è chiaro il movente del complotto, ma il procuratore ha affermato che gli uomini potrebbero aver preso di mira l’artista 25enne per i suoi soldi, o perché non avevano apprezzato i suoi legami con la famiglia reale.

Infatti, le note indicano che i due sospetti disapprovavano che l’artista avesse cantato diverse volte durante concerti di beneficenza organizzati dalla Casa reale e che fosse stata invitata al matrimonio del principe William e di Kate Middleton. Gli imputati negano tutte le accuse.

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