E adesso Moody’s segnala l’influsso negativo delle politiche di bilancio sulla economia italiana

Economia

E adesso Moody’s segnala l’influsso negativo delle politiche di bilancio sulla economia italiana

Mario Monti
Mario Monti

Mentre va avanti la trattativa sul nuovo Fiscal Compact, cioè sulle politiche di bilancio che dovrebbero essere adottate a livello europeo, arriva una nota preoccupante e preoccupata da parte di Moody’s che riguarda proprio l’Italia. Secondo l’agenzia di rating, infatti, il decreto Salva-Italia avrà come conseguenza una riduzione del reddito a disposizione delle famiglie. con ovvie ripercussioni sulla economia del paese. La stretta dei consumi che ne deriverà, infatti, porterà ad un calo del Pil dell’1% nel 2012, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe segnare in media un aumento all’8,8% nel 2012 dalla media dell’8,2% del 2011. Secondo Moody’s, inoltre, il rialzo della disoccupazione porterà a un aumento dei tassi di morosità nel mercato immobiliare. Le cose dette da Moody’s, non costituiscono certo una novità, anzi erano state messe in risalto dagli economisti e dagli osservatori più smaliziati. Non a caso il governo ha voluto accelerare sulla strada delle liberalizzazioni, in linea con una impostazione in base alla quale a politiche di rigore sul piano della tenuta dei conti, debbono accompagnarsi provvedimenti tesi alla crescita del paese.

La cosa che provoca sconcerto, è però che le stesse agenzie che chiedono tagli di bilancio all’Italia, senza che peraltro bastino ad evitare il downgrading del nostro rating, al contempo abbiano la faccia tosta di segnalare che le stesse politiche di tagli comportino cali drammatici sul fronte dei consumi. Ad essere franchi, non ce lo doveva certo dire Moody’s, quello che già sapevamo benissimo.

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