E’ nato l’Osservatorio contro le discriminazioni razziali a Palermo

Palermo

E’ nato l’Osservatorio contro le discriminazioni razziali a Palermo

A Palermo è nato l’Osservatorio contro le Discriminazioni Razziali “Nourredine Adnane”, che ha lo scopo di analizzare le situazioni di razzismo e di discriminazione  attraverso le testimonianze e le segnalazioni di cittadini e migranti: sarà possibile la denuncia tutti i mercoledì dalle 18:00 alle 19:30 nella parrocchia di Santa Lucia (Via Enrico Albanese 2) e tutti i venerdì dalle 9:30 alle 12.30 presso la sede dei Laici Missionari Comboniani (Via G.B. Santangelo 1 7/b).

Le associazioni che compongono l’Osservatorio sono partite dalla presenza di numerose situazioni discriminatorie, istituzionali e non, presenti nel territorio palermitano. Gli scopi sono quelli di analizzare e osservare i fatti di razzismo e di discriminazione, e di informare e sensibilizzare la popolazione; il team di esperti che lo compone è stato formato c0n la presenza di ogni tipologia di figura professionale utile per portare a dei risultati reali e tangibili.

Nourredine Adnane, il 27enne marocchino a cui è stato intitolato l’Osservatorio, è l’ultimo e il più noto caso di discriminazione razziale della città palermitana, in cui l’abusivismo pare essere una delle situazioni prevalenti, che viene trattata in modo differente a seconda della provenienza (italiana o migrante) dei lavoratori abusivi. Il ragazzo, con permesso di soggiorno e licenza di venditore ambulante, il 12 febbraio 2011 si è dato fuoco dopo uno dei numerosi controlli della polizia municipale che lo minacciava di sequestro della merce: è morto il 19 febbraio, dopo aver trascorso una settimana in agonia.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Loading...