E.R. – Medici in prima linea: ecco 5 buone ragioni per rivedere la serie tv

Serie TV

E.R. – Medici in prima linea: ecco 5 buone ragioni per rivedere la serie tv

E.R. - Medici in prima linea: ecco 5 buone ragioni per rivedere la serie tv
E.R. - Medici in prima linea: ecco 5 buone ragioni per rivedere la serie tv

“E.R. – Medici in prima linea” è una serie tv statunitense in onda dal 1994 al 2009 e ambientata al County General Hospital di Chicago. Indimenticabile.

Indimenticabile, sì. E per 5 buone ragioni che ora vi suggeriamo per andare a vedere “E.R. – Medici in prima linea”, se non avete mai avuto il piacere. O a rivedere, se, invece, il piacere l’avete avuto.

  1. Per George Clooney è il primo motivo ma potrebbe essere anche il secondo, il terzo ecc. Il divo di Hollywood interpreta Doug Ross. Così amato da finire tantissime volte sulle copertine dei giornali femminili;
  2. per le struggenti e travagliate storie d’amore (tra Greene e Corday o tra Lukas e Abby o ancora tra Doug e Carol) che hanno fatto lacrimare e ridere milioni di telespettatori;
  3. per ammirare come i registi siano riusciti a mantenere un perfetto equilibrio tra realtà e finzione. Tra il film stesso e a quanto effettivamente accade in un ospedale quotidianamente e ovunque nel mondo;
  4. per fare un’immersione nel passato e capire come, negli Anni ’90, venivano salvate le persone.

    Soprattutto in situazioni critiche e senza le tecnologie attuali. La serie, infatti, ha portato, sul piccolo schermo, testimonianze e prove di continui i progressi, nel campo della medicina. Ed è stato grazie a “E.R.”, che molti ragazzi si appassionarono alla materia facendo impennare vertiginosamente le iscrizioni alle Facoltà di Medicina;

  5. per vedere come è cambiato tutto con l’arrivo di internet e del cellulare all’interno di un ospedale. Un evento che ha cambiato completamente la stessa serie tv che si è fatta pioniera di quelle mediche attuali.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche