E’ You tube-mania: il caso Vidal ed i troppi sospetti

Calcio

E’ You tube-mania: il caso Vidal ed i troppi sospetti

Ai se eu te puego? Macchè, la moda del momento è inserire video “sospetti” su You Tube. Una settimana dopo il “caso-De Sanctis” riguardante la mancata esultanza del portiere napoletano dopo il quarto gol di Cavani al Lecce ora spunta un’altra sequenza particolare, sempre segnalata da intrepidi amanti della rete. Il caso del giorno è infatti quello legato al rigore che Arturo Vidal ha calciato e segnato nei minuti conclusivi di Juventus-Cesena 2-0 dello scorso 4 dicembre (nella stessa giornata di Napoli-Lecce…) superando l’improvvisato portiere Guillermo Rodriguez, il difensore uruguaiano del Cesena che si era messo tra i pali dopo l’espulsione di Antonioli. I pochi secondi “incriminati” vedono un primo piano di Rodriguez intento ad indicare con gli occhi, e con un lieve movimento del capo, la parte destra del campo. In apparenza nulla di strano al punto che nessuno aveva prestato particolare attenzione all’episodio in diretta. Ma quaranta giorni dopo, il partito dei sospettosi è insorto. Secondo i malpensanti, infatti, quel gesto sarebbe il segnale di un accordo tra i due giocatori sudamericani in merito all’esecuzione del rigore: infatti, Rodriguez si sarebbe tuffato proprio a destra mentre il pallone di Vidal si insaccava dall’altra parte.

Immediate ma opposte le repliche, stizzite, delle due società. “Per noi il caso non esiste, non riteniamo di dover fare comunicati” ha detto il ds dei romagnoli Lorenzo Minotti mentre la Juventus, come spesso accaduto di recente, si è affidata ad un comunicato stampa apparso sul proprio sito in cui già si prospettano streghe e fantasmi: “Si tratta di un tentativo subdolo e maldestro di ledere l’immagine della società e del calciatore. Juventus Football Club agirà in ogni sede, a tutela dell’immagine di Arturo Vidal e della società“.

Ed ora, cosa succederà? Ovviamente nulla dal momento che un gesto, per quanto singolare, non può certo bastare per far aprire un’inchiesta federale. Analizzando in senso più ampio i due episodi è indubbio come il fenomeno del video sospetto “a scoppio ritardato” stia dilagando con inconsueta velocità. E’ evidente che tanto in un gesto apparentemente inspiegabile come una mancata esultanza di fronte ad un gol di un compagno o un movimento quasi nervoso senza un perché c’è qualcosa di anomalo e di potenzialmente sospetto ma qui il problema è a monte: impossibile infatti pensare che dietro non ci sia una strategia, una volontà (di chi, però?) di colpire nel mucchio il calcio italiano vedendo più spettri di quelli che ci sono. E poi chi è che riguarda i filmati degli highlights con un mese di ritardo? Ed a che pro? Possibile che non ci se ne sia accorti prima? Due episodi “rubati” sono tanti, e se si manifestano nell’arco di sette giorni sono ancora di più. Ma l’importante ora è non cadere nella sindrome del sospetto e delle scommesse: così facendo non si farebbe il bene di nessuno a cominciare dai veri colpevoli (sul cui capo pendono ben altri sospetti), che da chi, come Farina o Pisacane, vuole estirpare i mali del calcio. Impossibili da isolare su You Tube.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=ZPezUN9cJBA&w=560&h=315]

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...