Gli Eagles hanno fatto causa all’Hotel California

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Gli Eagles hanno fatto causa all’Hotel California

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La popolare band americana degli Eagles ha fatto causa ad un albergo messicano che si chiama Hotel California. Una vicenda di sfruttamento del nome?

Gli Eagles hanno deciso di fare causa all’Hotel California. No, non sono stanchi del loro brano più famoso (cosa che peraltro capita a molte band). L’Hotel California contro il quale il gruppo ha deciso di scatenare i propri legali è una struttura alberghiera messicana. L’accusa è quella di sfruttare il nome e, addirittura, di vendere gadget che si rifanno agli Eagles. Ci sarebbe persino una maglietta con l’immagine dell’album che conteneva la celebre canzone.

I proprietari dell’hotel, che si trova a Todos Santos, in Messico appunto, incoraggerebbero i clienti , secondo i legali della band, a credere che quello sia proprio l’Hotel California della canzone, ovvero sfrutterebbero gli Eagles per fare soldi. Che siano soldi a palate non si sa ma viene il sospetto, dal momento che non è credibile che un gruppo di fama mondiale si scomodi per un mezza stella da cinque o sei camere. L’hotel messicano esiste dal 1950 ma si chiamerebbe nel modo incriminato solo dal 2001 a seguito dell’acquisto della struttura da parte di due canadesi, John e Debbie Stewart.

Il sito dell’Hotel California, pur rimarcando che non esiste alcun legame con gli Eagles, evidenzia diverse analogie con la canzone, dalla “dark desert highway” con cui vi si arriva, alla presenza, nelle vicinanze, della Missione di Pilar, senz’altro dotata di una opportuna “mission bell”.

Gli Eagles in difesa dei loro diritti, Hotel California non si tocca

Casualità piuttosto difficili da congegnare, in effetti, se si vuole credere alla buona fede dei proprietari canadesi. Niente però sembra poter fermare gli Eagles, che peraltro non sono nuovi a battaglie per la difesa dei loro diritti. Anni fa, ad esempio, se la presero con un ristorante di Dallas che si chiamava Hotel California Grill. Poi fu la volta della non profit per la protezione dei rapaci American Eagle Foundation, il cui sito osava chiamarsi eagle.org.

Difficile prevedere come finirà la vicenda della causa all’Hotel California messicano, reo di sfruttare il titolo dell’ultra famoso brano scritto da Don Felder, Don Henley e Glenn Frey.

Di quel testo, gli autori hanno detto negli anni un po’ di tutto, raccontando che parla del “lato oscuro del sogno americano”, “dell’industria musicale” e di “un viaggio dell’innocenza alla maturità”. Almeno fino a una delle ultime interviste del compianto Glenn Frey, in cui quest’ultimo rivelò che nemmeno gli Eagles sapevano cosa fosse e cosa significasse quell’Hotel California: “tutti vogliono sapere di cosa parla quella canzone”, disse Frey alla Bbc, “ma noi non lo sappiamo”.

Questione di gusti…

La vita, però, è sempre dispettosa. Sì, perché, in tutta questa vicenda, non bisogna dimenticare che “Hotel California” è da molti indicato come uno dei più eclatanti casi di plagio della storia della musica. Nello specifico, il vero brano originale sarebbe “We used to know” dei Jethro Tull, che ha almeno otto anni in più di quello degli Eagles. Sia come sia, pochissimi conoscono la canzone dei Jethro Tull, pressoché tutti, invece, conoscono “Hotel California”.

Questione di gusti, non si discute. Del resto, c’è anche chi, come il Drugo nel Grande Lebowski, gli Eagles proprio non li sopporta.

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