Ecofin: raggiunto l’accordo sulla vigilanza bancaria

Economia

Ecofin: raggiunto l’accordo sulla vigilanza bancaria

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La riunione straordinaria dell’Ecofin è durata più di 14 ore. Al centro della riunione c’era la questione della vigilanza bancaria. L’intesa è stata raggiunta poco prima delle 5 di questa mattina. La vigilanza sarà affidata alla Bce e sarà operativa entro l’1 marzo 2014. Parla di regalo di Natale per l’Europa Vassos Shiarly, presidente di turno della Ue e ministro delle finanza di Cipro: “Questo sviluppo ci permetterà di spezzare il circolo vizioso tra banche e rischio sovrano”.

Questo accordo rappresenta il primo tassello verso la costruzione dell’unione bancaria e un passo in avanti in direzione del rafforzamento dell’Unione economica e monetaria. Pierre Moscovici, ministro delle finanze francese, parla di accordo storico: “Questo è un segnale che il resto del mondo può avere fiducia nell’Europa, può avere fiducia nell’eurozona”. Come riporta l’Adnkronos, secondo l’intesa raggiunta a Bruxelles, facilitata dal solito compromesso franco-tedesco, la vigilanza unica della Bce si applicherà a tutte le banche dell’eurozona che abbiano assets superiori a 30 miliardi di euro o pari al 20% del Pil del Paese cui appartengono.

Vengono dunque escluse le casse di risparmio tedesche, su cui sin dall’inizio si era impuntata Berlino, che, in vista del voto di settembre, voleva salvaguardare quelle che vengono considerate un bacino importante di voti.
L’accordo riguarda anche il complesso sistema di voto all’interno dell’Eba, l’Autorità bancaria europea, per salvaguardare i Paesi non euro che non partecipano al meccanismo di supervisione unico.

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