Eden V: la nave giapponese abbandonata al largo di Foggia
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Eden V: la nave giapponese abbandonata al largo di Foggia

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Una nave da carico d’origine giapponese è incagliata dal 1988 sul fondale della spiaggia di Lesina Marina, in provincia di Foggia.
Considerata una delle tante “navi a perdere”, Eden V è una nave da carico costruita in Giappone nel 1968 e varata con il nome di Etsuyo Maru. Il suo naufragio è avvenuto il 16 dicembre del 1988 quando il comandante libanese Hamad Bedaran si avvicinò presso le coste di Lesina Marina, a dodici miglia dalle isole Tremiti, per cercare riparo dalle pessime condizioni meterologiche.

Eden V era salpata da Beirut dove aveva scaricato legname e da lì era diretta in Jugoslavia per un carico di ferro. Un’ispezione accertò che la nave era troppo leggera per resistere alle onde, dato che le pompe delle zavorre non funzionavano e i vani per appesantire la nave erano vuoti..

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La nave oggi

Questa nave, sospetta causa di inquinamento ambientale, è stata protagonista di un’interrogazione parlamentare di Legambiente.

Ad oggi è considerato uno dei relitti più discussi del Mediterraneo in quanto si trova in un tratto di zona inclusa nel Parco Nazionale del Gargano, con gravi pericoli per l’ambiente, il paesaggio e la salute umana.

Nel 2006 si è conclusa una gara d’appalto per la rimozione del relitto, ma la demolizione è stata interrotta nel 2007, poiché l’azienda incaricata non aveva avuto le autorizzazioni per il consenso dello smaltimento dei rifiuti. A fine 2014, una gran parte del relitto è stata rimossa, lasciando arenato solo il fondo dello scafo.

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