Edimburgo: la memoria del passato sistema tramviario

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Edimburgo: la memoria del passato sistema tramviario

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Edimburgo, prima della Seconda Guerra Mondiale, era molto famosa per l'invenzione dei sistemi tramviari. Li ricordiamo con questo articolo.

Questi tram colorati di rosso scuro e bianco, a quattro ruote e a due piani, fanno parte della Corporazione di Tram di Edimburgo. Essa è stata inaugurata e ha iniziato le sue corse il 1 giugno 1919. I suoi tram percorrevano un itinerario che aveva una lunghezza pari a 76.09 km.

All’inizio, quando era appena stata inaugurata, i tram venivano ancora trainati dai cavalli. Successivamente grazie al famoso architetto Sir James Gowans, che ha lavorato insieme all’ingegnere John Macrae, si è disposto il tracciato che i tram avrebbero dovuto seguire con la costruzione delle rotaie.

Nel 1888 sono comparsi, invece, i primi tram trainati da una fune. Un grande passo avanti, per, lo ha compiuto nel 1904 la “Leith Corporation”, che ha eliminato tutti i tram ancora trainati dai cavalli, e nel 1905 ha introdotto i primi sistemi di tram elettrico.

Perdita del sistema tramviario a Edimburgo

La Corporazione di Tram di Edimburgo nel 1920 utilizzava ancora un sistema di trazione a fune, come quello che si utilizza oggi a San Francisco.

Solo due anni dopo ha deciso di convertire tutto il sistema nella trazione elettrica, come quella della “Leith Corporation”. L’ultimo tram trainato da una fune ha fatto la sua ultima corsa nel 1923. Il suo percorso è ancora segnato dalle rotaie ed è visibile ancora oggi a Waterloo Place.

Le novità però non sono finite. Infatti, la Corporazione di Tram di Edimburgo, ha preso l’iniziativa e ha creato i primi bus a motore. Essi, purtroppo, sono stati la causa dell’inizio della rovina del sistema dei tram. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, infatti, la maggior parte delle linee di tram sono state chiuse per poter essere sostituite dai bus a motore diesel. L’ultimo tram e le sue rotaie sono stati rimossi il 16 novembre 1956.

Il cambiamento politico ha avuto un ruolo molto importante nella decisione dell’eliminazione del sistema tramviario della città. Inoltre, la crescita della diffusione delle macchine a motore dopo la Seconda Guerra Mondiale ha aggravato ancora di più la situazione, con moltissimi automobilisti che ostruivano il traffico nelle vie dei tram.

Le quattro compagnie private di fabbricanti di tram più famose dal 1922 al 1934 sono state: McHardy & Elliot, Leeds Forge, English Electric, Pickering.

Sono stati proprio loro ad inventare quei tram con quattro ruote e con delle finestre apribili al piano superiore in modo da far apprezzare il paesaggio circostante a tutti i passeggeri.

Esposizione di uno dei vagoni salvati

Uno dei vagoni della linea 35 è stato salvato dopo la distruzione delle linee tramviarie ed è stato esposto in un piccolo museo a Shrubhill Depot.

La cattiva sfortuna, però, ha perseguitato quel museo finché non ha dovuto chiudere pochi anni dopo a causa di perdite dal tetto. Il vagone del tram è stato spostato definitivamente, tutt’oggi si trova ancora lì, all’interno del “National Tramway Museum”. Qui rimarrà anche, e soprattutto, per ricordare a tutti i visitatori come la tecnologia si sta evolvendo.

Ovviamente è consigliato a tutti quelli che vanno a visitare Edimburgo, di passare anche a dare un’occhiata alle bellezze di questo museo. E’ un modo per conoscere o approfondire la storia di una città già di per sé molto interessante.

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