Effetti della mancanza di sonno sulla tua memoria COMMENTA  

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Se hai mai provato ad avere parecchie notti insonni consecutive, puoi aver provato la sensazione di sentirti più lento ad ingranare la mattina. Non solo la mancanza di sonno è strettamente legata alla perdita di memoria a breve termine e all’indebolimento del processo di elaborazione dei dati, ma delle ricerche hanno anche provato che la mancanza di sonno aumenta i rischi di perdita della memoria con il procedere del tempo.


BASI

Per capire come il sonno sia legato alla memoria, dobbiamo prima capire come vengono creati i ricordi. Secondo la Duke University, il cervello è formato ma milioni di cellule chiamate neuroni, che sono in collegamento tra di loro. Si ritiene che ogni area del cervello sia legata a tipi diversi di memoria, come ad esempio quella a breve termine. Pensa al tuo cervello come ad un sistema di archiviazione: i ricordi vengono registrati quando i neuroni vengono stimolati da una sorgente esterna. Da quel momento i ricordi vengono immagazzinati e possono essere richiamati in seguito. C’è tuttavia ancora molto da imparare su come essi vengono immagazzinati con esattezza, e dove.


INFLUENZE

Se non dormi abbastanza, non riesci a concentrarti come faresti solitamente. Questo è cruciale, secondo la Duke University, perchè l’incapacità di concentrarsi sregola il processo di registrazione delle informazioni.


INSONNIA EREDITARIA FATALE

Può sembrare un caso limite, ma ci sono esempi di rare malattie genetiche per cui membri della stessa famiglia arrivano col tempo a non dormire per niente, e questo offre degli strumenti di conoscenza su come il sonno influisce sulla memoria. Secondo il Dr. Joyce Schenkein in un articolo apparso sul sito del National Institutes of Health’s National Center for Biotechnology Information nel 2006 , l’insonnia ereditaria fatale può essere divisa in quattro fasi, e che la prima di esse, destinata poi a peggiorare con tempo, inizia tra i 40 e i 60 anni. La perdita di memoria caratterizza lo stadio finale di questa malattia. A quel punto, il malato starà soffrendo di insonnia assoluta, e apparirà molto più vecchio della sua età reale. L’attacco di demenza è solitamente improvviso, e lascerà il malato incapace di parlare o di fare qualsiasi altra cosa, fino al momento della morte.

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SONNO DI QUALITA’

Il sonno non è sempre uguale, ed è la mancanza della fase REM ad essere la più pericolosa per la perdita della memoria. Il movimento rapido degli occhi è una delle cinque fasi del sonno, quella in cui sogniamo. Secondo uno studio condotto da Dr. Dennis McGinty, dell’associazione veterani del distretto sanitario di Los Angeles, apparso il 6 Febbraio 2008 nel sito di ricerche Science Daily, se vieni privato della fase REM per quattro giorni, il cervelletto, la parte del cervello responsabile della memoria a breve termine, può essere danneggiato. Va notato che questo studio si concentrava sugli effetti della mancanza della fase REM sulla memoria nei ratti.

ALZHEIMER

Il Franklin Institute, un centro di ricerche scientifiche e tecnologiche intitolato a Benjamin Franklin, afferma che la mancanza di sonno potrebbe accelerare il processo di perdita della memoria legato all’età. Si ritiene che la mancanza di sonno e l’insonnia causino dei cambiamenti del metabolismo e del sistema endocrino, e che questi cambiamenti possano accelerare malattie legate alla perdita della memoria, come l’Alzheimer.

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